Alessandro Siani, sapete qual è il suo vero cognome?

Sapete qual è il vero cognome di Alessandro Siani? Ve lo diciamo noi in questo articolo dedicato all’attore e comico

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Alessandro Siani, qual è il suo vero cognome (Fonte: Instagram)

Alessandro Siani è uno degli attori più amati in Italia. Ha iniziato la sua carriera all’interno del laboratorio Tunnel Cabaret. Ha fatto il suo esordio televisivo nel 1998-99, durante la terza edizione di Telegaribaldi nel trio A Testa in giù con Francesco Albanese e Peppe Laurato. Successivamente ha partecipato a Pirati, programma campano condotto da Biagio Izzo. Si fa conoscere al grande pubblico nel 2003 nella trasmissione comica Bulldozer di Rai 2. Diventa uno dei comici più popolari nel Sud Italia grazie allo spettacolo teatrale “Fiesta“, seguito da “Tienimi Presente” e “Per Tutti“. Nel 2006 esordisce al cinema con Ti lascio perché ti amo troppo, con il quale vince il premio di miglior attore al Giffoni Film Festival. Raggiunge l’apice del successo con Benvenuti al Sud e con il sequel Benvenuti al Nord. Nel 2013 debutta come regista con il film Il principe abusivo, seguito da Mister Felicità e Il giorno più bello del mondo.

Alessandro Siani, qual è il suo vero cognome

L’attore e comico è nato a Napoli il 17 settembre 1975. Alessandro Siani è un nome d’arte. Il suo vero nome, infatti, è Alessandro Esposito. L’attore ha deciso di usare il cognome Siani come omaggio nei confronti del giornalista partenopeo Giancarlo Siani, assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985. Durante un’intervista rilasciata a Fabio Fazio nella trasmissione Che tempo che fa, Siani rivelò: “In realtà, io mi chiamo Esposito, ma Esposito è un cognome troppo comune. Una volta mi trovai a fare uno spettacolo da giovane e sul cartellone eravamo tutti Esposito. Per cui decisi di cambiarlo, facendo una scelta importante”. L’attore decise appunto di rendere omaggio al giornalista assassinato dalla camorra.

Riguardo a Giancarlo, Siani ha dichiarato: “Il 23 settembre 1985 è accaduto qualcosa che non sarebbe mai dovuta mai accadere. Mi piace ricordare un suo pensiero, ovvero che si può  cadere mille volte, in tanti modi, e però se hai un pensiero libero nel cuore, nell’animo, non cadrai mai in ginocchio ma sempre in piedi”.