Come e dove seguire online la traiettoria del razzo cinese diretto sulla Terra

Come e dove seguire in diretta la traiettoria del razzo cinese diretto sulla Terra: le fonti web da tenere sotto controllo.

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Come e dove seguire in diretta la traiettoria del razzo cinese diretto sulla Terra: le fonti web da tenere sotto controllo. (Fonte Pixabay)

È previsto intorno alle ore 4 e 52 di domenica 9 maggio, con un margine di incertezza di sei ore, il rientro nell’atmosfera di uno stadio del razzo cinese Lunga Marcia 5B. Razzo che era stato lanciato lo scorso 29 aprile, per portare in orbita il primo elemento della nuova stazione spaziale Tiagong. La missione è riuscita, ma il rientro incontrollato dello stadio del razzo preoccupa: al momento dell’impatto con l’atmosfera, c’è la possibilità che qualche frammento non si disintegri e arrivi al suolo. Sebbene la zona dove potrebbero cadere i detriti sia vastissima e le possibilità che colpiscano aree abitate siano infinitesimali, la Protezione Civile ha diramato un comunicato in cui invita la popolazione a fare attenzione. E, per tranquillizzarsi ulteriormente, ci sono anche alcune fonti web da poter tenere sotto controllo, per seguire la traiettoria del razzo. A riportarle è il Messaggero, diamo un’occhiata.

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Razzo in caduta libera verso la Terra: come seguire in tempo reale la traiettoria

I residui del razzo cinese in caduta libera sul nostro pianeta dovrebbero raggiungere il suolo dopo la mezzanotte di domenica 9 maggio. Per chi volesse seguire la traiettoria in tempo reale, ci sono alcune fonti web molto attendibili, riportate da Il Messaggero. Innanzitutto The Aerospace Corporation , il cui sito è in continuo aggiornamento, ma non solo: potete seguire le notizie in diretta anche attraverso il canale Twitter ufficiale. Il Comando Spaziale degli Stati Uniti fornisce invece informazioni sull’impatto attraverso il sito space-track.org, che richiede però la registrazione.

 

Sempre su Twitter, il Messaggero consiglia di seguire il profilo di Jonathan Mc Dowell, personaggio noto nella comunità aerospaziale americana, impegnato proprio nelle attività di tracciamento di oggetti diretti verso il nostro pianeta.

C’è anche il sito Virtual Telescope di Gianluca Masi, dove l’appassionato di astronomia ha condiviso immagini dell’oggetto spaziale intravisto su Roma.