Coronavirus, importante annuncio: succederà da lunedì 17 maggio

Importante annuncio del commissario Figliuolo sul tema Coronavirus: di seguito vi spieghiamo cosa succederà da lunedì 17 maggio

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Coronavirus, annuncio importante del commissario Figliuolo: cosa succederà da lunedì (Fonte: Pixabay)

Il Covid-19 continua ad essere un pericolo per il nostro paese. Il numero dei contagi cala leggermente, ma resta comunque alto. Nel frattempo, però, il piano vaccinale procede spedito nel nostro paese. Il vaccino rappresenta l’unica speranza per uscire dalla pandemia. La campagna vaccinale è iniziata in tutta Europa il 27 dicembre 2020. All’inizio in Italia si è andati abbastanza a rilento, ma adesso la campagna vaccinale sembra procedere spedita. Dopo aver vaccinato gli operatori sanitari e scolastici, le persone con patologie gravi, gli over 80 e 60, in questi giorni si sta proseguendo con gli over 50. Il governo spera di poter vaccinare la maggior parte della popolazione entro l’estate in modo da raggiungere l’immunità di gregge e tornare alla normalità.

Coronavirus, importante annuncio del commissario Figliuolo

La campagna vaccinale procede spedita in Italia. Da qualche giorno è ormai partita la vaccinazione per gli over 50. Si procede dunque con la strategia per vaccinare a fasce d’età sino ad arrivare ai più giovani. Quando saranno raggiunti i 30 milioni di vaccinati – almeno con una sola dose – si potranno togliere le mascherine all’aperto, come dichiarato da Sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri.

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Da lunedì vaccino anche agli over 40 (Fonte: Pixabay)

Nel frattempo, arriva un altro importante annuncio. Il commissario straordinario per l’emergenza Coronavirus, il generale Francesco Paolo Figliuolo, in una lettera alle Regioni, ha fatto sapere che da lunedì 17 maggio si apriranno le prenotazioni per il vaccino anti Covid anche per i nati fino al 1981, ovvero gli over 40. Come al solito, viene raccomandato di continuare a mantenere particolare attenzione per i soggetti fragili e per le classi di età superiori ai 60 anni che ancora non devono essere vaccinati. Già diverse regioni, come il Friuli Venezia Giulia o la Basilicata, hanno confermato che le proprie piattaforme informatiche sono pronte a ricevere le adesioni.

“Questa struttura — si legge nella nota del commissario Figliuolo — nell’ambito del monitoraggio del piano vaccinale, continua a rilevare il buon andamento della campagna di somministrazione su scala nazionale delle categorie prioritarie”.