Denise Pipitone, perché la lettera anonima è scritta con due inchiostri diversi? Il significato

Denise Pipitone, la lettera anonima è scritta con due inchiostri diversi: il significato spiegato dalla criminologa Anna Vagli a Pomeriggio 5.

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Denise Pipitone, la lettera anonima è scritta con due inchiostri diversi: il significato spiegato dalla criminologa Anna Vagli a Pomeriggio 5. (Fonte Mediaset Play)

Oggi, a Pomeriggio 5, un’altra ampia pagina dedicata alla scomparsa di Denise Pipitone, avvenuta nel 2004 a Mazara del Vallo. Tra gli altri aggiornamenti, sono emersi nuovi dettagli sulla lettera anonima inviata circa una settimana fa all’avvocata Giacomo Frazzitta, il legale di Piera Maggio, da un testimone oculare. Nella puntata di oggi della trasmissione di Barbara D’Urso, la criminologa Anna Vagli ha analizzato alcuni dettagli della missiva, cercando di spiegare il motivo per il quale una parte della lettera è scritta con l’inchiostro blu e un’altra con il rosso. In seguito, le parole in diretta a Pomeriggio Cinque.

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Denise Pipitone, perché la lettera anonima è scritta con due inchiostri diversi? Le parole della criminologa a Pomeriggio 5

Nella puntata di oggi di Pomeriggio 5, si è parlato nuovamente della lettera anonima inviata da un testimone oculare al legale di Piera Maggio. Un testimone ritenuto attendibile, per via della presenza nella lettera di elementi nuovi riscontrabili.

Ad analizzare la lettera è stata la criminologa Anna Vagli, che in collegamento con il programma di Barbara D’Urso ha ribadito: “La lettera riporta elementi che sono stati riscontrati nel fascicolo, ma non sono stati noti mediaticamente.” Di conseguenza, si presume che il testimone sia attendibile, poiché per conoscere alcuni dettagli doveva per forza essere presente al momento della triste vicenda.

(Fonte Mediaset Play)

Una lettera che, fortunatamente, un momento successivo alla sparizione, in cui Denise è viva: “Dato molto confortante”, sottolinea la criminologa, che spiega anche il motivo per cui la lettera è stata scritta in parte con inchiostro blu e in parte con quello rosso: “Descrivono momenti di quel fatto, del fatto successivo al sequestro. Descrivono due fasi differenti di quel momento, però di più l’avvocato Frazzitta non ci ha raccontato. Però quei fatti, indicati in rosso e in blu sono stati riscontrati.”, spiega la criminologa.