Bonus vacanze 2021, c’è una novità: fino a 500 euro per gli italiani

Spunta una novità per il Bonus vacanze 2021, come usufruire dei 500 euro messi a disposizione dallo Stato: ecco i dettagli

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Bonus vacanze 2021, fino a 500 euro: chi può averlo (Fonte: Pixabay)

Il bonus vacanze, introdotto dal governo Conte lo scorso anno, è stato prorogato al 30 giugno 2022. Il bonus però può essere utilizzato solo da chi ha fatto domanda lo scorso anno e non l’ha ancora utilizzato. Come riporta il Sole 24 Ore, un milione e 98mila famiglie hanno ottenuto il bonus vacanze lo scorso anno, ma non lo hanno ancora speso. Questa potrebbe essere la volta buona.

Bonus vacanze 2021, c’è una novità: di cosa si tratta

Il governo ha prorogato il bonus vacanze introdotto lo scorso anno dal governo Conte. Circa un milione e 98mila famiglie avranno una ‘seconda possibilità’ per sfruttare i 500 euro messi a disposizione dallo Stato. Nelle ultime ore, inoltre, è spuntata una novità.

Con l’ultimo decreto Sostegni, infatti, è stata introdotta la possibilità di utilizzare il bonus vacanze presso tour operator e agenzie di viaggio. Lo scorso anno, l’agevolazione poteva essere utilizzata unicamente presso le strutture ricettive aderenti all’iniziativa. Quest’anno, il bonus potrà essere usato anche durante la prenotazione del viaggio. Al momento, però, possono utilizzarlo solo i cittadini che lo hanno richiesto lo scorso anno e non l’hanno ancora utilizzato.

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‘Seconda possibilità’ per utilizzare il bonus vacanze (Fonte: Pixabay)

Ricordiamo che il bonus vacanze poteva essere richiesto dalle famiglie con un Isee inferiore a 40mila euro l’ammontare varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Il contributo è di 500 euro per le famiglie da tre o più persone, 300 euro per i nuclei da due persone e 150 euro per i single. Il bonus deve essere utilizzato in un’unica soluzione. Viene riconosciuto all’80% sotto forma di sconto immediato al momento del pagamento del soggiorno, mentre il restante 20% può invece essere scaricato come detrazione di imposta nella dichiarazione dei redditi.

Come ha sottolineato il Sole 24 Ore, sono circa 1 milione e 98mila le famiglie che l’hanno richiesto, ma che non l’hanno utilizzato per le loro vacanze lo scorso anno. Quest’anno, invece, potrebbe esserci l’esodo verso le strutture italiane. Sarebbe anche un modo per far ripartire la nostra economia.