Coronavirus, notizia straordinaria per l’Italia: finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo

Arriva una notizia straordinaria per l’Italia riguardo al Coronavirus, finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo: di cosa si tratta

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Coronavirus, notizia splendida per l’Italia: l’annuncio (Fonte: Pixabay)

Non ci siamo ancora ufficialmente liberati della pandemia di Covid-19. Il temutissimo virus continua a circolare, anche in Italia, ma in quantità minore rispetto ai mesi precedenti. I dati sono decisamente migliorati, soprattutto quelli sui decessi e sui ricoveri. Bisogna però restare sempre in allerta. Le varianti del virus possono mettere seriamente in pericolo il paese.

Una grossa sterzata è stata assetata dalla campagna vaccinale. L’unica arma per combattere la pandemia – lo sappiamo – è rappresentata ovviamente dal vaccino. La campagna è iniziata in tutta Europa il 27 dicembre 2020. L’Italia ha raggiunto un buon numero di vaccinati e spera di raggiungere dopo l’estate l’immunità di gregge. In questo modo si tornerà alla normalità. Nel frattempo arriva una notizia straordinaria per il nostro paese.

Coronavirus, notizia straordinaria per l’Italia: di cosa si tratta

La campagna vaccinale procede spedita in Italia. Dopo aver vaccinato gli operatori sanitari, gli operatori scolastici e le fasce d’età fino agli over 50, dal 3 giugno le vaccinazioni sono state aperte ad ogni fascia d’età. Da qualche giorno, dunque, è corsa al vaccino e nel frattempo arriva una notizia straordinaria per il nostro paese. Nella giornata di ieri, venerdì 4 giugno, nel nostro Paese sono state somministrate quasi 600 mila dosi di vaccino anti-Covid-19. Si tratta della cifra più alta di sempre.

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Il Coronavirus continua ad essere un problema per il nostro paese (Fonte: Pixabay)

Ciò significa che la campagna vaccinale sta veramente correndo e l’immunità di gregge è sempre più vicina. Ad oggi, il 40,80% degli italiani ha ricevuto una dose, il 21,36% anche la seconda. Se si vanno a considerare le fasce d’età più deboli, le percentuali relative alle prime dosi continuano ad aumentare. Per gli over 80, infatti, la percentuale sale a 90,96%. La maggior parte degli over 80 dunque ha ricevuto almeno una dose del vaccino anti Covid-19.