Covid, allerta in Gran Bretagna: a rischio riaperture, la notizia fa tremare

E’ allerta in Gran Bretagna dove si registra un boom di contagi da Covid: riaperture a rischio, si rimette di nuovo tutto in discussione.

Covid allerta
Covid, allerta in Gran Bretagna: riaperture a rischio, la notizia fa tremare (Pixabay)

Un aumento del 76% dei contagi in Inghilterra e altrettanto starebbe accadendo in Scozia nell’ultima settimana: una situazione inquietante, anche se non si riscontra la momento un aumento dei decessi né dei casi gravi sul numero dei ricoverati negli ospedali.

Leggi anche—–>>>Vaccino anti Covid, gli italiani possono gioire: l’annuncio tanto atteso dal Ministro Speranza

Basta però per rimettere in discussione la revoca delle restrizioni disposte da Boris Johnson a partire dal 21 giugno. Ma cosa starebbe accadendo? A preoccupare gli esperti britannici è l’ex variante indiana, ora chiamata Delta dall’Oms.

 

Segui anche la nostra pagina Instagram—->>>clicca qui

Covid, a rischio le riaperture in Gran Bretagna: è allerta

A Bbc Radio 4 le dichiarazioni del professor Adam Kucharski, epidemiologo alla London School of Hygiene and Tropical Medicine e consulente governativo: “Un numero di segnali preoccupanti” sulla trasmissibilità della variante Delta, questo il fenomeno che rischia di mettere a repentaglio i brillanti risultati raggiunti nel Regno Unito. Se la variante dovesse causare un aggravarsi della situazione, si assisterebbe ovviamente ad un’impennata dei ricoveri ospedalieri. Secondo lo studioso, sarebbe praticamente d’obbligo rinviare le riaperture oltre il 21 giugno.

Leggi anche—->>>Covid, la variante indiana preoccupa: ‘Rischio terza ondata’, il Regno Unito fa un passo indietro?

Chris Hopson, alto dirigente del servizio sanitario nazionale britannico (Nhs), ha sottolineato l’aumento dei pazienti più giovani e non ancora vaccinati del tutto tra i ricoverati.

Covid allerta
Covid, allerta nel Regno Unito: a rischio riaperture, la notizia fa tremare (Pixabay)

Tale incremento, secondo il suo parere, non è stato comunque “significativo” nel Paese se messo a confronto col rimbalzo di casi: “i vaccini sembrano aver spezzato la catena fra i contagi da Covid-19 e la possibilità di ammalarsi gravemente o di morire”.