Michele Merlo, lo strazio di papà Domenico: “Guardate tutti il cielo”, il messaggio da brividi

Il papà di Michele Merlo, Domenico, ha scritto un messaggio sui social straziante: le parole da brividi di papà Domenico per suo figlio passato a miglior vita.

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Il padre di Michele Merlo è davvero distrutto, ecco cosa ha scritto sui social

La morte di Michele Merlo ha sconvolto tutti. Il giovane ex allievo di Amici di Maria de Filippi è passato a miglior vita all’età di 28 anni. Un’emorragia cerebrale causata da una Leucemia fulminante è stata fatale: dopo un delicato intervento, Mike Bird non si è più svegliato. Il giovane era stato già in Ospedale prima del malore in quanto aveva accusato dei primi sintomi: i medici pensavano si trattasse solo di un’influenza. Dolore e rabbia ora nella famiglia Merlo che ha perso il suo Mike. Domenico Merlo, papà del giovane, ha scritto un messaggio straziante sui social. Ecco le sue parole.

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Michele Merlo, lo strazio di papà Domenico: “Guardate tutti il cielo”, il messaggio da brividi

Il papà di Michele Merlo, Domenico, ha scritto parole strazianti per suo figlio, passato a miglior vita a causa di una leucemia fulminante. In un gruppo Facebook dedicato all’ex cantante di Amici di Maria de Filippi, Domenico ha scritto: “Questa sera guardate tutti il cielo, troverete una STELLA, la più luminosa è Michele. Vi abbracciamo tutti, vi voleva un gran bene. Noi vi vogliamo un bene immenso. GRAZIE“. Le parole le riporta Fanpage.

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La rabbia di papà Domenico

Una rabbia che non può essere spiegata a parole quella di papà Domenico e mamma Katia: Michele giorni fa aveva lamentato già dei sintomi. Una volta arrivato in Ospedale però, fu mandato via. Ecco le parole spiegate da papà Domenico a La Repubblica, prima che il figlio passasse a miglior vita:

“È andato al pronto soccorso di Vergato in piena autonomia. Lamentava dei sintomi che un medico accorto avrebbe colto. Aveva una forte emicrania da giorni, dolori al collo e placche in gola, un segnale tipico della leucemia. Se l’avessero visitato avrebbero visto che aveva degli ematomi. Non abbiamo un referto medico ma un braccialetto col codice a barre che io ho a casa. E un audio che mio figlio ha mandato alla morosa: ‘Sono incazzato, mi hanno detto che intaso il pronto soccorso per due placche in gola’. Invece lui era stanco”. Michele aveva due braccia così. Faceva sport, non beveva, non ha mai usato droghe, gli piaceva la bella vita, mangiare bene, le cose belle, ha girato l’Italia in lungo e in largo”.