La nota sceneggiatrice si è suicidata: a dare la notizia è stato il marito

La nota sceneggiatrice si è suicidata per i sintomi da ‘long covid’, a dare la notizia è stato il marito regista

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La nota sceneggiatrice si è suicidata a soli 50 anni: le parole del marito (Fonte: Facebook)

Grave lutto nel mondo dello spettacolo: la nota sceneggiatrice si è suicidata. La notizia è stata annunciata dal marito regista. La donna soffriva di sintomi da ‘long covid’. La sceneggiatrice non ha retto ai dolori ed ha deciso di togliersi la vita. Di seguito vi diciamo di chi stiamo parlando, riportando le parole del marito.

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La sceneggiatrice si è suicidata: l’appello del marito

Dramma nel mondo dello spettacolo. È morta la sceneggiatrice Heidi Ferrer, nota soprattutto per aver scritto alcuni episodi di Dawson’s Creek. La donna è deceduta poco meno di un mese fa all’età di 50 anni.

La sceneggiatrice si è suicidata dopo aver lottato per ben tredici mesi con quello che viene chiamato COVID-19 lungo. A dare la notizia della sua morte è stato il marito, Nick Guthe, sul suo blog: “Il lancinante dolore fisico e l’incapacità di dormire a causa del dolore hanno portato Heidi alla decisione che avrebbe preferito lasciare questo mondo alle sue condizioni prima che il suo stato peggiorasse ulteriormente”.

Il marito della Ferrer ha spiegato che la moglie soffriva di problemi digestivi e dolori muscolari intensi e diffusi. La donna aveva anche un affaticamento costante che le faceva battere forte il cuore ogni qualvolta si alzava dal letto. A ciò si era aggiunto che, alcune settimane prima della sua morte, sono iniziati anche tremori neurologici che non le permettevano di dormire per più di un’ora alla volta.

La Ferrer pare si sia rivolta ai medici, ma nessuno è riuscito ad individuare l’origine di questi disturbi. Il marito ha voluto poi lanciare un appello per aiutare tutte le persone che soffrono di sintomi da ‘long covid’: “Abbiamo bisogno che il governo e istituzioni intervengano subito per finanziare la ricerca e fornire servizi di supporto per la salute mentale a persone come lei”.