Little Tony, sua figlia ci va giù pesante: racconto forte e drammatico, cosa faceva

La figlia di Little Tony colpisce tutti con un racconto drammatico e forte allo stesso tempo: di seguito vi riportiamo le sue parole

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Little Tony, la figlia rompe il silenzio: racconto forte e drammatico (Fonte: Screen Rai Play)

Antonio Ciacci, meglio conosciuto con il nome d’arte di Little Tony, è stato uno dei cantanti più famosi della musica italiana. È stato interprete di numerosi successi come Cuore matto, Riderà e 24 mila baci. Quest’ultimo brano fu cantato in coppia con Adriano Celentano e si classificò al secondo posto al Festival di Sanremo 1961.

È stato legato sentimentalmente a Giuliana Brugnoli, sua prima moglie. I due si sposarono nel 1973 ed ebbero una figlia: Cristina Ciacci. Giuliana sfortunatamente è morta nel 1993 sotto gli occhi di Little Tony a causa di un tumore. In seguito, il cantante si è sposato di nuovo nel 1999 con Luciana Manfra. La relazione allora fece molto scalpore dato che la seconda moglie è coetanea con la figlia Cristiana.

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Little Tony, racconto drammatico della figlia: le sue parole

La figlia di Little Tony, Cristiana Ciacci, sconvolge il pubblico con un racconto forte e drammatico sui suoi genitori. “Io sola so quanto ho sofferto” – racconta Cristiana al settimanale Oggi“non sono mai stati un granché come genitori”. I suoi genitori, come sottolineato dalla Ciacci, ‘amavano’ tenersi testa: “Mia madre era una donna affascinante e libera. Come figlia l’ho anche detestata”.

 

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Cristiana però non risparmia neanche il padre. Ciò che imputa al cantante sammarinese è l’assenza. Egli infatti era spesso impegnato in torunée: “Tornava dai tour con un sacco di regali, era felice di rivedermi. Mi abbracciava, era pieno di entusiasmo, ma dopo dieci minuti non sapeva più cosa fare di me e così andava in camera sua e io restavo con la governante”.

La Ciacci ha raccontato tutto il suo passato in un libro con il quale dichiara di ‘aver chiuso il cerchio’: “Mio padre era un uomo generoso e buono. Mia madre una donna intelligente e forte. Nessuno dei due era adatto a fare il genitore. Non è colpa loro se ho sofferto”.