“Interstellar”, lo straordinario retroscena di cui pochi sanno: eccezionale, riesci a crederci?

Questa sera in tv avremo modo di rivedere l’appassionante film “Interstellar”: straordinario retroscena di cui pochi sanno, eccezionale, riesci a crederci?

Interstellar retroscena
L’eccezionale retroscena su “Interstellar”: riesci a crederci? (fonte youtube – Warner Bros, Italia)

Magnifica pellicola che ha visto la luce nel 2014, “Interstellar” è una storia di speranza, coraggio, sacrificio e rinascita. La trama si srotola intorno ad un futuro non troppo lontano in cui la Terra è ormai allo stremo e il cibo scarseggia a causa di una “piaga” che genera, tra le altre cose, anche pericolose tempeste. Un ex pilota della Nasa e la sua brillante, giovane figlia iniziano a notare alcuni strani “fenomeni” proprio a seguito di una di queste tempeste, come la comparsa di alcuni simboli sul pavimento di una stanza nella loro fattoria. Simboli che, secondo il pilota, altro non sono che coordinate. Inizia così un viaggio eccezionale da cui nessuno dei protagonisti sarà in grado di tornare “indietro”. C’è un retroscena eccezionale che riguarda “Interstellar” di cui pochi sono a conoscenza: riesci a crederci?

Leggi anche: I “Goonies”, l’eccezionale retroscena sul celebre cult: impensabile dettaglio, riuscite a crederci?

L’incredibile retroscena su “Interstellar”: riesci a crederci?

Un film emozionante e ricco di tensione che tiene il pubblico incollato allo schermo dall’inizio alla fine. Complice anche un cast d’eccezione in cui spiccano Matthew McConaughey, Anne Hathaway , Jessica Chastain e la giovanissima Mackenzie Foy che avevamo già ammirato nei panni di “Renesmee” in Twilight.

Segui anche il nostro canale INSTAGRAM: vi regaliamo scoop, meme e intrattenimento! CLICCA QUI

Quello che molti non sanno riguardo al celebre film è la straordinaria “tecnologia” impiegata per i costumi. In particolare per quelli che sono i caschi degli astronauti. Sembra incredibile a pensarci, ma ogni casco è stato stampato in 3D appositamente in base all’attore o alla controfigura destinati. Inoltre, all’interno, era inserito un sistema che consentiva al regista di parlare direttamente con gli interpreti. Eccezionale, non trovate?

Vi sveliamo un’altra chicca: non tutti lo hanno notato, ma la location che fa da sfondo al ghiacciaio del pianeta su cui si ritrova il Dottor Mann è la stessa usata per “Batman Begins” di cui sempre Nolan è stato regista!