“La ragazza del treno”, l’incredibile retroscena dal set dell’appassionante pellicola: lo avresti mai immaginato?

Questa sera su Rai 4 andrà in onda l’appassionante thriller “La ragazza del treno”: l’incredibile retroscena dal set, lo avresti mai immaginato?

La ragazza del treno retroscena
Incredibile retroscena su “La ragazza del treno”: riesci a crederci? (fonte youtube – 01distribution)

“La ragazza del treno” è un appassionante pellicola tratta dall’omonimo romanzo di Paula Hawkins. Protagonista del film è la talentuosa e affascinante Emily Blunt di recente di nuovo al cinema con “A Quite Place 2”. La trama è all’apparenza semplice, ma si rivelerà un fitto labirinto in cui reale e immaginario si mescolano tenendo il pubblico col fiato sospeso. Rachel ha divorziato dal marito ed è sprofondata nell’alcolismo. Trascorre le giornate a bordo di un treno da cui spia la nuova casa e la nuova famiglia dell’ex marito. Fino al giorno in cui Megan, vicina di casa dell’uomo e all’apparenza felicemente sposata, scompare. Inizia per Rachel un incubo ad occhi aperti in cui lotterà con tutte le sue forze per scoprire la verità su ciò che le è accaduto. C’è un retroscena incredibile che riguarda “La ragazza del treno” e la sua protagonista: lo avresti mai immaginato?

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L’incredibile retroscena su “La ragazza del treno”: lo avresti mai immaginato?

A interpretare la fragile Rachel è stata la strepitosa Emily Blunt. L’attrice ha saputo trasmettere tutta la disperazione, il dolore e il tormento provato dalla protagonista. Il suo viaggio verso la guarigione e contro i mostri del suo passato è così realistico e sofferto che il pubblico sente di compierlo con lei.

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Quello che non tutti sanno è che per conferire all’attrice una fisicità credibile di una donna provata dall’alcolismo, sul set è stato usato molto ingegno. Come riportato da Vanity Fair qualche tempo fa, lo stesso regista ha spiegato di aver utilizzato delle protesti sul volto di Emily Blunt.

“A un certo punto decidemmo che per ogni scena avremmo scelto tra quattro livelli di ubriachezza” ha detto. “Nel primo facevamo avvampare le guance di Emily e le mettevamo lenti a contatto che arrossiscono gli occhi. Nel secondo livello aggiungevamo protesi che le gonfiavano le guance” ha spiegato. Inoltre: “Nel terzo, le protesi diventavano più grandi. Nel quarto aumentavamo ulteriormente il rossore e il gonfiore”. Un lavoro incredibile che ha conferito ancora più realismo alla pellicola!