Renato Pozzetto, quel commovente ricordo legato a suo padre: racconto da brividi

L’attore Renato Pozzetto si lascia andare ad un ricordo commovente legato al padre: il suo racconto è veramente da brividi

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Renato Pozzetto, ricordo commovente sul padre: le sue parole (Fonte: Screen Raiplay)

Renato Pozzetto è nato a Milano il 14 luglio 1940, ha 81 anni ed è un attore, comico, cabarettista, cantante, sceneggiatore e regista. È annoverato tra i capiscuola del cabaret italiano. La sua particolare forma di umorismo, caratterizzata da una vena surreale, lo ha reso uno dei protagonisti più noti e apprezzati della comicità italiana. È stato protagonista in moltissimi film di successo tra gli anni settanta e novanta. Giusto per citarne qualcuno potremmo dire: “Il padrone e l’operaio”, “Oh! Serafina”, “Gran bollito”, “Sono fotogenico”, “Fico d’India”, “Questo e quello”, “Il ragazzo di campagna” e molti altri ancora.

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Renato Pozzetto, commovente ricordo legato al padre: le sue parole

Pozzetto è figlio di una coppia di lavoratori. Il padre era Veneto e la madre svizzera. Ha trascorso la sua infanzia a Gemonio, dove la sua famiglia era sfollata in seguito ai bombardamenti su Milano dell’ottobre 1942.

In una recente intervista rilasciata al Corriere, Pozzetto si è lasciato andare ad un dolce ricordo legato al padre. Sin da giovane, Pozzetto era uno scalmanato e la sua compagnia era composta da Cochi – con il quale ha creato il duo Cochi e Renato -, Enzo Jannacci e altri volti divenuti poi celebri.

La notte tornava sempre tardi e i genitori erano in pensiero: “Sapevano che passavo la vita con Cochi, poi si sono trovati in casa Andreasi e Jannacci…”. Del padre, però, Pozzetto rivela anche un dolce ricordo: “Una mattina, quando da Gemonio faceva il pendolare con Milano, ho sentito che mi dava un bacio nel sonno. Mi sono stupito, non mi aveva mai baciato. Mi è piaciuto moltissimo e ho voluto convincermi che lo facesse tutte le mattine”.