Piedi al limite, il valgismo di Chris è gravissimo: durante l’intervento accade l’impensabile

Il dottor Shaeffer non aveva mai visto un caso di valgismo grave come quello di Chris: la sua storia a Piedi al limite ha dell’incredibile.

Chris è tormentato da vesciche, calli e dolore insopportabile ai piedi. Da 25 anni lavora il granito e i continui traumi mentre lavora l’hanno portato a questa situazione.

Piedi al limite Chris
Piedi al limite, il valgismo di Chris è davvero grave: durante l’intervento accade l’impensabile (Discovery+)

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Nel descrivere il suo piede destro, l’uomo non usa mezzi termini: spiega che l’interno del piede sembra una palla da ping pong, “rossa e bruttissima” e che le sue dita sono orribili, sembrano ‘maciullate’. Racconta che sua moglie è più comprensiva, mentre suo figlio invece quando vede i suoi piedi fa il verso del vomito e lo costringe a tenere sempre le scarpe.

Prima Chris era uno sportivo, camminava, andava a pesca dopo il lavoro, ma ora non può più fare nulla perché il dolore è costante. L’alluce e il secondo dito si stanno spostando di lato e si stanno come deformando.

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Piedi al limite, imprevisto in sala operatoria: cosa succede a Chris

Durante la visita, il dottor Brad Shaeffer riscontra un gravissimo valgismo al piede di Chris. L’alluce è praticamente accavallato sul secondo dito che, camminando, viene praticamente stritolato. Il valgismo è spesso ereditario e si verifica quando un osso scivola verso l’esterno creando una protuberanza. Nel caso di Chris l’osso spinge così tanto verso l’esterno che l’alluce si è sovrapposto al secondo dito scatenando un dolore insopportabile.

Piedi al limite Chris
Fonte foto: Discovery+

Shaeffer illustra a Chris come si svolgerà l’intervento: in pratica dovrà resecare l’osso, estrarre l’articolazione, eseguire un’osteotomia a cuneo, allineare l’alluce alle altre dita fissandolo con una placca. Sarà opportuno intervenire anche sul secondo dito per raddrizzarlo inserendoci un perno per due settimane.

Durante l’intervento, mentre tutto sembra procedere regolarmente, Chris si sveglia dall’anestesia. Un momento critico da gestire per i chirurghi perché se il paziente muovesse il piede mentre lo operano, potrebbe mandare tutto all’aria. Fortunatamente l’anestesista riesce a sedarlo. Nel secondo dito viene inserito il filo di Kirshner che serve a mantenerlo dritto.

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Piedi al limite Chris
Fonte foto: Discovery+

Undici settimane dopo l’operazione, Chris si reca alla visita di controllo: la sua guarigione è ormai avvenuta e finalmente può ricominciare a godersi la vita.