Arisa rivela: “A 11 anni il primo succhiotto, mio padre lo vide e…”

Arisa racconta gli anni della sua adolescenza vissuti all’insegna della ribellione e dell’atteggiamento protettivo di sua madre e suo padre.

La sua voce è senza dubbio fra le più belle del panorama artistico italiano e la sua personalità così originale è sicuramente uno degli ingredienti principali del suo successo. Oltre ad incantare con le sue doti canore, fin dagli esordi Arisa si è dimostrata capace di attirare il pubblico con intelligenza e carisma.

Arisa padre
Arisa confessa: “A 11 anni il primo succhiotto, mio padre lo vide e…” (Credits: Instagram)

Sulla cresta dell’onda dalla fine degli anni Duemila, è diventata anche un personaggio televisivo molto richiesto arrivando a ricoprire vari ruoli sul piccolo schermo: concorrente a Ballando con le stelle, giudice de Il Cantante Mascherato, coach di canto ad Amici, co-conduttrice del Festival di Sanremo e tanto altro.

Intervistata da Vanity Fair, ha raccontato com’è stata la sua adolescenza, caratterizzata dal desiderio di esplorare la vita e l’estrema protezione dei genitori. Prima di traferirsi a Milano all’età di 19 anni, infatti, ha dovuto combattere non poco per conquistare l’agognata libertà.

Arisa: “Mio padre mi ha visto il collo, uno shock”

Preoccupati che le potesse accadere qualcosa di brutto, i genitori della cantante le vietavano di uscire. “Il mio corpo è cresciuto di colpo. Lo sviluppo a nove anni: le forme, il seno, l’altezza. I miei genitori non mi facevano uscire di casa. Erano terrorizzati, mi vedevano come qualcosa di incontrollabile.

Un comportamento comprensibile, ma che secondo lei ha inciso sulla sua maturazione: “Mi hanno protetta molto, ma il loro amore mi toglieva le cose che, a quell’età, era normale facessi. Ancora adesso per certi aspetti sono infantile, non sono una navigata”.

Arisa confessa di aver sempre avuto un grande desiderio di libertà e di essere riuscita molto presto a sfuggire al controllo dei suoi tant’è che a 11 anni, racconta, si fece fare il primo ‘succhiotto’. “Mio padre mi ha visto il collo, uno shock: ‘Rosalba, cos’hai fatto?'”.

A soli 9 anni invece arrivò la prima sigaretta e lei volle dirglielo per dimostrare la sua ribellione: “Ho subito voluto dirglielo per fargli capire che non ero quella che lui pensava. Nel mentre mia madre girava per la casa urlando: ‘Stai zitta, stai zitta!'”.

L’artista ha aggiunto che molte discussioni avvenute in quel periodo in casa sua venivano scatenate proprio dal suo comportamento. Anni complicati per lei, ma che hanno indubbiamente forgiato la sua indole così interessante.

Arisa padre
Credits: Instagram

Vi sareste mai immaginati un retroscena del genere?