Sylvester Stallone, pubblico ancora incredulo: è successo davvero

Il feroce attacco di Sylvester Stallone ai produttori della celebre saga di Rocky Balboa di cui è stato creatore e interprete.

Non solo un capolavoro del cinema mondiale: la saga di Rocky Balboa ha una storia davvero interessante che non tutti conoscono nonostante la sua celebrità. Ad esempio, sapevate che Sylvester Stallone prima di allora non era la star che tutti conosciamo e che fu solo dopo quel ruolo che raggiunse la fama?

Sylvester Stallone
Sylvester Stallone, fan sbigottiti (Credits: Instagram)

Il suo curriculum fino ad allora non era affatto quello di un divo del cinema e non vantava più di qualche comparsa. Fu lui stesso, grazie anche ai suoi agenti, a convincere i produttori Winkler-Chartoff e i distributori della United Artist a lanciarsi nell’impresa con la sola condizione che lui avrebbe dovuto ottenere il ruolo da protagonista.

L’autore della sceneggiatura, scritta in soli tre giorni, era lo stesso attore ed effettivamente quell’idea cambiò per sempre la sua vita. Nonostante l’enorme successo al botteghino, pare che Stallone non abbia ricavato eccessivi guadagni dall’operazione e sapete perché? Oltre ai 75mila dollari per la sceneggiatura ed alla percentuale sugli incassi di circa 2,5 milioni, non gli è stato mai riconosciuto nessun diritto sul film.

A parte ciò, in queste ore l’artista ha sollevato una feroce polemica contro i produttori delle 5 pellicole, vediamo cos’è accaduto.

Sylvester Stallone, “Un altro colpo al cuore”: la furia dell’attore

Di recente si è diffusa la notizia del progetto di “Drago”, uno spin-off incentrato sulla storia della famiglia di Ivan Drago, il pugile russo rivale di Rocky nel quarto capitolo della famosa epopea.

“Un altro colpo al cuore… Ho appena saputo questa cosa… Ancora una volta, questo patetico produttore novantaquattrenne e i suoi inutili e idioti figli avvoltoi, Charles e David, stanno spolpando le ossa di un altro straordinario personaggio che ho creato, senza nemmeno dirmelo”, ha detto Stallone.

Subito la star Hollywoodiana ha precisato che la sua rabbia non è diretta in alcun modo verso il collega Dolph Lundgren, interprete di Drago al quale è legato ancora oggi da una bella amicizia: “Detto questo, non ho altro che il massimo rispetto per il mio grande amico Dolph Lundgren.

Ferito dall’atteggiamento riservato ai personaggi della storia di cui è creatore, non ha esitato a definire Winkler e la sua famiglia “parassiti”. Già tempo fa Sylvester Stallone aveva reclamato il riconoscimento di parte dei suoi diritti su Rocky in un post poi cancellato. In esso, l’attore aveva manifestato il desiderio che i suoi figli possano ereditare almeno un pezzo del suo capolavoro.

Sylvester Stallone
Sylvester Stallone, fan senza parole (Credits: Youtube)

Vi sareste mai aspettati una reazione del genere da parte dell’amatissimo attore americano? Vi incuriosisce l’idea di uno spin-off sul terribile Ivan Drago?