Ad Andria la responsabile politica di Fratelli d’Italia spegne le polemiche sul ministro Giuli: “Solo gossip e chiacchiericcio”.
Le polemiche attorno al ministro Giuli? Per Arianna Meloni si tratta soltanto di un “caso costruito sul nulla”. La responsabile della segreteria politica di Fratelli d’Italia è intervenuta ad Andria, in Puglia, durante un’iniziativa elettorale a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Sabino Napoletano, prendendo posizione sulle tensioni che nelle ultime ore hanno alimentato il dibattito politico.
Davanti ai cronisti, Meloni ha respinto con decisione le critiche rivolte al ministro, sottolineando come sia assolutamente normale che un componente del governo possa decidere liberamente della propria squadra di collaboratori.
Nel suo intervento, Arianna Meloni ha ridimensionato la portata della vicenda, accusando parte dell’opposizione e del dibattito mediatico di voler alimentare polemiche prive di reale sostanza politica.
“State creando un caso sul niente”, ha dichiarato. “È una dinamica naturale che un ministro possa scegliere o meno il proprio collaboratore. Sinceramente non vedo la notizia”.
Parole nette, con cui l’esponente di Fratelli d’Italia ha voluto chiudere rapidamente la questione, trasformata secondo lei in un tema mediatico più che politico. Meloni ha poi evidenziato una differenza di approccio tra il governo e chi lo critica: da una parte chi lavora sui risultati concreti, dall’altra chi si concentra sul “gossip” e sulle indiscrezioni.
L’intervento di Arianna Meloni si è concluso con una stoccata rivolta a chi continua ad alimentare le polemiche interne all’esecutivo. “Come al solito c’è chi parla di risultati e di risposte e chi invece fa gossip e basso chiacchiericcio”, ha affermato.
Le dichiarazioni arrivano in un momento particolarmente delicato per il centrodestra, impegnato sia sul fronte amministrativo sia nella gestione delle tensioni politiche che periodicamente emergono all’interno della maggioranza. L’obiettivo di Fratelli d’Italia, almeno nelle parole della dirigente del partito, resta però quello di riportare l’attenzione sull’azione di governo e sui temi concreti, evitando che il dibattito pubblico venga monopolizzato da retroscena e indiscrezioni.