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Lele Mora arrestato per bancarotta da 8,5 milioni di euro. Pericolo di fuga

LELE MORA – Non sarà un magnaccia, come sostiene lui stesso in conferenza stampa, ma sicuramente Lele Mora è un uomo in bancarotta e ora anche in manette.

Poco tempo fa i pm avevano dichiarato il fallimento di Mora per 20 milioni di euro e ora, l’ordinanza del gip su richiesta di Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci ha condotto in carcere il re dello star system italiano.

Da ieri sera Lele Mora si trova nel carcere di San Vittore, con l’accusa di bancarotta fraudolenta, aggravata dal fallimento della  sua società, la Lm Management. Lui continuava comunque ad esercitare nonostante questo piccolo intoppo.

Il noto talent scout, già rinviato a giudizio in merito allo scandalo bunga bunga è stato fermato per un palese pericolo di fuga. Egli infatti vive tra l’Italia e la Svizzera, dove peraltro avrebbe già trasferito grandi somme di denaro. Secondi i magistrati:

Una parte delle somme distratte è stata utilizzata dallo stesso imprenditore per effettuare rilevanti investimenti immobiliari“.

La somma contestata è di 8,5  milioni di euro, utilizzata per spese personali e l’acquisto di proprietà come Villa Le Pleiadi a Porto Cervo. Al Fisco inoltre Mora deve ancora ben 16 milioni di euro. Nel suo fascicolo compaiono espressioni come “rischio di reiterazione del reato”, nonché “pericolo di inquinamento probatorio definitivo”.

In precedenza il giudice Lamanna si era dichiarato così nei suoi confronti.

Mora versava in un evidente stato di insolvenza e tenuto conto che, pur essendogli stato concesso un termine di grazia nel corso del presente procedimento al fine di estinguere le sue obbligazioni, non ha potuto onorare il debito verso la LM Management srl, neppure nella misura di 1,2 milioni di euro da lui stesso riconosciuta, con ciò risultando inequivocabilmente dimostrato come egli non possa contare né su affidamenti e linee di credito da parte di terzi, né su mezzi finanziari propri per soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni”.