Gossip News » Bellezza » Angelica Alba: la mia settima di seno? Colpa di una malattia, la gigantomastia

Angelica Alba: la mia settima di seno? Colpa di una malattia, la gigantomastia

ANGELICA ALBA – Quando ci viene diagnosticata una rara malattia è sempre uno shock. O meglio. Quasi sempre. Se per esempio il medico vi dice che soffrite di “gigantomastia” potete seriamente pensare a una carriera nel mondo dello spettacolo perché la vostra preziosa malattia potrebbe aprirvi parecchie porte!

L’ex concorrente di Tamarreide, la sexy Angelica Alba, ha giustificato la sua settima di seno in questo modo: “Ho un disturbo che si chiama ‘gigantomastia’. Detto in maniera semplice: il mio seno negli ultimi anni è cresciuto a dismisura fino a raggiungere la settima taglia” ha dichiarato a Top.

Certo si tratta sempre di un disturbo, anche perché, racconta Angelica, gli effetti collaterali (e non stiamo parlando degli sguardi affamati degli uomini) possono essere fastidiosi: “Mal di schiena, innanzitutto. Mentre cammino devo stare a petto in fuori per tenere dritta la colonna vertebrale. In giro pensano che io stia tenendo quella postura per mettere ancora più in mostra il seno, invece lo faccio semplicemente per salvaguardare la mia povera schiena“.

E se qualcuno dà per scontato che un così prosperoso décolleté sia dovuto all’opera di un chirurgo plastico, Angelica (che ha scoperto di soffrire di gigantomastia a 13 anni), per comodità, glielo lascia pensare: “Devo persino mentire dicendo che l’ho ingrandito per non stare lì a raccontare tutta la lunga storia del mio problema medico. Ma non lo trovo volgare, io lo ‘vivo’ molto bene“.

Questa patologia impedisce alla Alba di fare jogging e altri sport, ma per fortuna la linea si può mantenere anche in sala pesi e a quanto pare la maggiorata di Tamarreide ci riesce benissimo.

Io vado orgogliosa del mio seno e non farei mai un intervento per ridurlo” conclude Angelica Alba che già sogna il trono di Uomini e Donne. “Ognuno si deve accettare cosi’ com’è”. Beh, fin troppo facile dirlo, nel suo caso.