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Fiorello attaccato da Famiglia Cristiana per il profilattico-show – VIDEO

FIORELLO – “Non ho parole”: questo l’unico commento di Fiorello su Twitter dopo l’uscita di un articolo di Famiglia Cristiana in cui si giudica di cattivo gusto il fatto che Fiorello abbia più volte citato il termine profilattico nel suo show, nonostante il divieto della RAI che ha bandito la parola “preservativo” dalle sue reti anche nella Giornata Nazionale contro l’AIDS.

Chiamatelo come vi pare, l’importante è che lo usiate” ha dichiarato Fiorello durante l’ultima puntata de Il più grande spettacolo dopo il Weekend. Riferendosi alle voci sulla censura, il comico ha commentato: “E’ un errore sicuramente. Perché in Rai si può dire profilattico (…) Ma pensate che con questa cosa, facile facile, non si prendono le malattie. Non si prende l’Aids. Incredibile eh? (…) Il profilattico salva la vita! E’ come il ‘Salva la vita Beghelli’. Potremmo chiamarlo ‘Salvalavita Pischelli’” ha concluso.

Famiglia Cristiana non ci sta, e definisce il gran finale dello show di cattivo gusto. “Certo ci voleva del coraggio” si legge nell’articolo. “Ma senza coraggio non c’è trasgressione. E dalla capacità di trasgredire si giudica la statura di un artista. Così anche Fiorello, finalmente, si adegua. Già accusato di fare una tv nazional popolare, perfino adatta alle famiglie – l’imputazione è grave, non sottovalutiamone il peso – porta adesso la trasgressione alle alte vette dello share (…) Non solo fa cantare a Benigni l’elogio della cacca e dei suoi modi di produzione, creando una breccia nel conformismo imperante. Ma pronuncia la parola vietata, profilattico, e per di più ne fa una tematica da coro, coinvolgendo un pubblico che davvero non sapeva di dover osare tanto. E la domanda infernale al direttore Mazza, brividi in platea: l’ha mai usato, lei, il profilattico? Lo sventurato piegò il capo“.

Secondo Famiglia Cristiana, quella di Fiorello non è trasgressione ma “goliardia retrodatata e mancanza di rispetto per le famiglie, a cominciare da quei tanti ragazzi che d’abitudine non seguono la tv ma accorrono quando c’è Fiorello“.