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Sanremo 2012: Patti Smith e Brian May infiammano l’Ariston

SANREMO 2012 – E finalmente la protagonista della musica è stata la musica. Per una volta i riflettori non erano puntati verso Adriano Celentano e il suo monologo o verso Belen Rodriguez e il dubbio sulle mutande ma erano accesi tutti sui grandi artisti internazionali che hanno animato la serata. Brian May, leader e fondatore dei Queen, l’inossidabile Patti Smith ma anche Sarah Jane Morris, Noa, Macy Gray e Al Jarreau.

Una serata tutta dedicata alle più grandi canzoni della musica italiana interpretate per l’occasione dai cantanti in gara in duetto con un cantante straniero. Tra gli artisti stranieri anche Goran Bregovic e Josè Feliciano. Da dimenticare invece l’esibizione di Shaggy che ha accompagnato Civello in “Io che non vivo (senza te)”.

La regina della serata è stata senza dubbio Patti Smith che prima ha accompagnato i Marlene Kuntz in una splendida versione di “Impressioni di settembre” della Pfm e poi ha incantato il pubblico con la sua voce calda e avvolgente cantando il suo grande successo “Because the night” .

E se c’è stata una regina, c’è stato anche un re, l’unico che per oltre 10 minuti è riuscito a far cantare e ballare tutto il teatro Ariston. Questo è stato Brian May che, con Kerry Ellis, ha accomapgnato Irene Fornaciari  in “Uno dei tanti” di Joe Sentieri. E che, dopo l’esibizione, con una ‘schitarrata’ delle sue ha fatto partire, immortali, le note di “We will rock you”, uno dei brani più conosciuti e amati dei Queen.

Nonostante la bellezza dei duetti però, i due artisti italiani non sono stati ripescati. In finale sono andati Pier Davide Carone con Lucio Dalla che nel ‘duetto’ si è esibito con Mads Langer, in una splendida e toccante “Anema e core”) e il duo tutto nuovo costituito da Loredana Bertè e Gigi D’Alessio (che hanno eseguito con Macy Gray “Almeno tu nell’universo”, brano dell’indimenticabile e formidabile voce di Mia Martini, un vero e proprio omaggio di “Lory”, come la chiamano i suoi fan, alla sorella scomparsa).

E poi Arisa ha cantato “Che sarà” insieme a Josè Feliciano, Emma ha interpretato “Il paradiso” con Gary Go, i Matia Bazar con Al Jarreau. Bene anche Nina Zilli con l’accompagnamento della splendida voce di Skye dei Morcheeba in “Never never never” (Grande grande grande di Mina).

Samuele Bersani con Goran Bregovic in “Romagna mia”, Francesco Renga con Dalma ha cantato, invece, “Il mondo”, Finardi con Noa in “Surrender”. E ancora Noemi  con Sarah Jane Morris in “Amarsi un po’” di Battisti e infine Dolcenera  con Professor Green ha cantato “My life is mine” (“Vita spericolata” del grande Vasco Rossi).