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Europei 2012: ancora un pareggio per l’Italia contro la Croazia, ora rischio biscotto

EUROPEI 2012 ITALIA CROAZIA – L’Italia non riesce a vincere e quel che è peggio non riesce a segnare più di un gol agli Europei 2012. Dopo il brillante pareggio con la Spagna, per l’Italia è arrivato un altro 1-1 contro la Croazia. Anche stavolta in vantaggio, gli azzurri si sono fatti rimontare. Gol di Pirlo su punizione allo scadere del primo tempo e pareggio di Mandzukic nella ripresa.

Nella serata di ieri, invece, la Spagna è tornata a far paura rifilando un netto 4-0 all’Irlanda di Giovanni Trapattoni che è già eliminata e sarà la prossima avversaria degli Azzurri, lunedì 18 giugno alle 20.45. Adesso per la Nazionale di Cesare Prandelli si profila il rischio biscotto: per differenza reti negli scontri diretti, indipendentemente dal risultato dell’Italia, se Croazia e Spagna lunedi’ sera pareggiassero segnando due o piu’ gol a testa sarebbe consumato il “biscotto” e l’Italia sarebbe eliminata.

Prandelli a fine gara ha ostentato ottimismo: “Ci siamo, lotteremo fino alla fine – ha detto ai microfoni della Rai -. Oggi c’e’ mancata cattiveria ed energia, ma non molliamo. Il ‘biscotto’? Siamo certi che tutti si comporteranno con lealtà”. “Abbiamo avuto una buona opportunita’ – ha poi aggiunto il ct – dopo il primo tempo potevamo avere un approccio migliore, sapevamo che avrebbero buttato palla in avanti e ci avrebbero messo pressione”.

Come contro la Spagna, anche ieri è stata un’Italia bella a metà. Primo tempo dominato, con molti gol mancati (soprattutto da un Balotelli un po’ rallentato), grandi giocate di Cassano non sfruttate dai compagni e rete del vantaggio su punizione di Andrea Pirlo. Secondo tempo con la Croazia che predne coraggio e raggiunge il (meritato) pareggio su incertezza della difesa con Mandzukic, rischiando addirittura di vincere nel finale.

Indice puntato sulle scelte di Prandelli che ha riconfermato la squadra vista all’esordio con la Spagna, compresa la difesa a tre con De Rossi centrale che però insieme a Pirlo e a Marchisio si è confermato uno dei migliori della squadra italiana e Bonucci e Chiellini ai lati mentre in avanti Balotelli e’ stato preferito a Di Natale come partner di Cassano. Ma soprattutto, a far discutere ora, è la scelta di Prandelli di non portare in Polonia ed Ucraina, un attaccante di peso come Borriello, Matri o Osvaldo.