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Wind Infostrada e Libero KO: la rete salta in tutta Italia

Questa mattina, un blackout, ha mandato in tilt la rete di telefonia mobile Wind Infostrada. La Wind Italia ha comunicato il crash della sua rete internet mobile cui sono abbonati il 24% degli italiani con la seguente nota: «Riscontriamo difficoltà di accesso ad Internet da fisso e da mobile. Stiamo lavorando per risolvere il problema. Ci scusiamo per il disagio».

wind infostradaWIND INFOSTRADA E LIBERO KO

Il black out ha causato il blocco della rete fissa e mobile. Impossibile connettersi alla rete, inviare sms, ricevere ed effettuare chiamate. Impossibile anche chiamare il 155 per ricevere informazioni. Su Internet, naturalmente, fioccano i commenti negativi su Wind Infostrada e su Twitter  gli hashtag #WindDown e #Infostrada sono tra i top trend.

Gli utenti, senza un motivo preciso, si sono ritrovati isolati senza neanche poter ricevere una spiegazione. In tilt anche la posta elettronica di Libero.

WIND INFOSTRADA KO: L’AZIENDA SI SCUSA SU TWITTER

Wind Italia, verso mezzogiorno, ha postato un messaggio di scuse sul proprio profilo Twitter: “Abbiamo ancora difficoltà generalizzate sulla rete: i nostri tecnici sono a lavoro. Comprendiamo e ci scusiamo per il grosso disagio». Poi precisa: “Stiamo facendo verifiche ma per il momento possiamo dire di avere registrato anomalie nelle trasmissione dati che sono in via di soluzione e qualche disservizio sulla rete mobile”.

WIND INFOSTRADA KO: LA DEPUTATA BONACCORSI CHIEDE L’INTERVENTO DELL’ANTITRUST

Il blocco della rete Wind Infostrada ha creato problemi seri a tantissimi utenti. Per questo motivo, la deputata del Partito Democratico, componente della commissione Telecomunicazioni, Lorenza Bonaccorsi chiede l’intervento dell’Antitrust: “L’Agcom e l’Antitrust chiedano spiegazioni a Wind per il pesante blackout che ha colpito la rete internet e della telefonia fissa e mobile. Sui sociali network si sono riversati migliaia di utenti che protestano per il blocco del servizio. A parte uno scarno comunicato di Wind, che parla di generiche “difficoltà”, non ci sono informazioni sulla durata del black-out e gli utenti sono stati lasciati sostanzialmente abbandonati per ore. Lavoratori, professionisti, imprenditori, famiglie: sono rimasti tutti al buio. E’ opportuno – conclude la parlamentare – che le autorità di vigilanza verifichino cosa è successo e a chi vanno attribuite le responsabilità”.