Gossip News » Primo Piano » Costantino Vitagliano e la chirurgia plastica: “Non fa per me ma…”

Costantino Vitagliano e la chirurgia plastica: “Non fa per me ma…”

E’ un momento d’oro per l’ex tronista di Uomini e Donne, Costantino Vitagliano che, tra qualche mese, diventerà per la prima volta papà. Sempre molto attento al suo aspetto fisico, Costantino Vitagliano ha rilasciato un’intervista al settimanale Vip in cui ha parlato anche di chirurgia plastica.

costantino vitaglianoCOSTANTINO VITAGLIANO E IL RAPPORTO CON LA CHIRURGIA PLASTICA

Sono molto fortunato. Non ho dovuto ricorrere al chirurgo plastico per rimanere così, al contrario di molti uomini. Non ho mai tenuto la mia porta aperta per un ritocco. Non fa per me. Poi, se gli altri lo fanno, buon per loro” dichiara Costantino Vistagliano.

Passano gli anni ma Costantino Vitagliano continua ad essere ammirato dalle donne per il suo aspetto fisico: “Ci sono anche tante donne che non si tengono bene. Curarsi è donna, non è una caratteristica maschile, nonostante negli ultimi tempi molti maschietti abbiano iniziato a farlo in modo concreto. La prima cosa che guardo, non mi stancherò mai di dirlo, sono le mani“.

Quando gli si fa notare che però lui adesso è impegnato e diventerà presto padre e quindi è “fuori mercato”, l’incorreggibile playboy risponde: “No, non lo sono. Un figlio in arrivo non fa scappare le ammiratrici: ho visto sui social e ho ricevuto tanto affetto anche ora che sto per diventare padre. Le mie fan sono diventate delle amiche e hanno imparato a vedere al di là del personaggio e della bellezza. Sono felice e fortunato perché continuo a lavorare grazie alle donne, nonostante siano passati anni dal mio debutto. Se sono un sex symbol? Dovresti chiederlo alle fan. Certo non è un ruolo incompatibile con quello di papà: tanti papà hollywoodiani continuano ad esserlo. Del mio corpo curo l’alimentazione prima di tutto, ma l’ultimo massaggio l’avrò fatto sei mesi fa. La ceretta, invece, è d’obbligo!“.

Infine, Costantino Vitagliano ha parlato del suo rapporto con la religione: “Rimango un cristiano praticante. Prego, ma per me stesso. Credo in Dio e supporto Papa Francesco. Mi piace perché si è aperto persino ai gay e secondo me la Chiesa deve essere amore a 360 gradi. Se credo nell’inferno e nel paradiso? Non fatemi queste domande, io vivo la realtà. Quando chiuderò gli occhi, sarà qualcun altro a decidere“.