Da qualche tempo, su Facebook, gira un post con il seguente messaggio:

“Per tutti quelli che pensano sia bello andare in giro con i pantaloni sotto il sedere… leggete la seguente spiegazione: questa tendenza è nata nelle carceri americane, i prigionieri disposti a fare sesso con altri prigionieri si inventarono questo segnale. Chi girava con i pantaloni sotto il sedere era disposto a farsi penetrare da altri detenuti. Quindi amico mio stai attento!!! Soprattutto se sei americano”.

A parte l’aspetto discriminatorio e omofobico del messaggio, sul quale preferiamo sorvolare… ci teniamo a segnalare che anche il suo contenuto è falso. Come confermato dal sito Bufale un tanto al chilo, l’usanza di indossare pantaloni cascanti (ora una vera e propria moda con un nome, Sagging) è nata sì nelle carceri americane, ma per un motivo ben diverso. Come saprete, infatti, i detenuti non possono indossare cinture o bretelle perché queste potrebbero essere usate per fare del male ad altri detenuti o per suicidarsi. Privati delle cinture, dunque, molti detenuti si ritrovano con i pantaloni cascanti.

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