Manuela stava per laurearsi all’Università «L’Orientale» di Napoli quando ha deciso di trasferirsi in India col marito, indossare il velo e ribattezzarsi Aysha.

«L‘hijab è la mia strada, la strada che ha scelto per me Allah. Ne sono orgogliosa e difende la purezza della mia anima. È la legge divina, chi sono io per oppormi?» si legge sul suo diario Facebook.

Peccato che il padre, con il quale Aysha è tornata a vivere di recente a Camposanto (NA), non sia molto d’accordo con questo suo nuovo stile di vita.

franco-barbato-149102Lui è il politico Francesco Barbato (detto Franco), deputato dell’Italia dei Valori: «Vivo questa conversione non male, ma malissimo – racconta a Il Giornale – perché è una religione troppo dura, troppo radicale, troppo rigida. È una religione integralista. L’ho constatato di persona, mia figlia vive con me. La vedo tutti i giorni. Quando è l’ora della preghiera, addirittura non si bada nemmeno ai bambini. Per questo, mi è capitato di arrabbiarmi con lei. Se un bambino piange, significa che ha bisogno di qualcosa, ha bisogno della mamma. Questo è fanatismo. Questo è il dolore che provo per questa sua scelta di vita».