Dødsing: il nuovo terrificante sport estremo nato in Norvegia (VIDEO)

Quando sei bambino e mamma e papà ti insegnano a tuffarti, la prima regola da imparare è sempre la stessa: non atterrare mai di pancia sull’acqua.

Evidentemente i genitori norvegesi non la pensano allo stesso modo dato che, da qualche anno, il Dødsing (letteralmente “tuffo della morte”) è diventato uno degli sport più amati tra i giovani.

Praticarlo è tanto facile quanto doloroso: basta lanciarsi da un trampolino posto almeno a una decina di metri dall’acqua e mantenere il più possibile una posizione parallela a quella dell’acqua, puntando la pancia verso il basso e tenendo braccia e gambe all’indietro. Per poter mantenere più a lungo la posizione e vincere la gara, però, i tuffatori si ritrovano spesso ad assumerla anche mentre entrano in acqua, prendendosi la classica “spanciata”. Solo i più abili riescono a raggomitolarsi all’ultimo.

In Norvegia si tengono veri e propri campionati mondiali di questo sport estremo, nato negli anni ’60 dal gioco di un gruppo di ragazzini.

È sia divertente che sfidante – assicura un campione di questa pratica sportiva, Arne Veim Haugland – È bello spingere un po’ il limite, sentire l’adrenalina. Perché doveri fare quello che fanno tutti gli altri?”.