Nick Gordon, responsabile legale della morte di Bobbi Kristina: “Mi manchi angelo mio”

Nick Gordon e Bobbi Kristina erano innamorati, ma erano anche fratelli. Almeno legalmente, dato che la madre di Bobbi, Whitney Houston, aveva adottato Nick accogliendolo in famiglia proprio come un figlio.

Ma a Nick e Bobbi Kristina non interessava il loro legame “legale”: anzi, nonostante non ci sia mai stato un matrimonio, amavano definirsi “marito e moglie”.

E ancora una volta è la legge, solo la legge a stabilire un nuovo legame tra loro, a due anni dalla morte a soli 22 anni di Bobbi Kristina trovata agonizzante nella sua vasca da bagno dopo aver ingerito un mix di alcool, marijuana e farmaci, proprio come mamma Whitney 3 anni prima. Già perché Nick Gordon è stato dichiarato il responsabile legale della morte della fidanzata, e ha dovuto pagare alla famiglia un risarcimento di 36 milioni di dollari. La sua colpa? Omissione di soccorso. Gordon è stato perseguito solo civilmente per la morte della ragazza e non penalmente, dato che l’autopsia non ha dato modo di provare che non si fosse trattato di un incidente.

Sei la prima cosa a cui penso quando mi sveglio e l’ultima cosa a cui penso prima di andare a dormire. Ti amo e mi manchi, angelo mio – ha scritto Nick sui social, in occasione del secondo anniversario della morte di Bobbi – l’amore non muore mai“.