Erano impegnate in una partita della Super League molto importante, una partita finita 11 a 9. Peccato che tutti i gol fatti dal fischio iniziale a quello finale siano stati… degli autogol!

Le due squadre protagoniste della partita più assurda di sempre sono Baikal-EnergiyaVodnik. Siamo nella Super League russa di bandy, uno sport simile all’hockey su ghiaccio che si gioca, in 11, su un campo simile a quello da calcio.

Fino al 22esimo del primo tempo, la partita è andata avanti normalmente, quando all’improvviso un attaccante del Vodnik ha fatto in rapida successione tre gol. Nella propria porta, però. Il motivo? Il vincitore del match avrebbe dovuto incontrare, nella partita successiva dei playoff, la squadra campione in carica. E nessuna delle due squadra aveva intenzione di farlo.

Così la partita è proseguita… all’incontrario. Con i difensori che puntavano alla propria porta e gli attaccanti della squadra avversaria che si trovavano costretti a impedirglielo.

Alla fine la partita è finita 11 a 9 per il Vodnik.

Ovviamente la federazione non ha preso affatto bene il comportamento antisportivo dei due team, entrambi segnalati per un’azione disciplinare e minacciati di “conseguenze molto serie”.