Mangiare al fast food è piacevole, veloce ed economico. Ma c’è un motivo per cui un bel menu composto da panino, patatine e bibita ci costa meno di un piatto di pasta al ristorante. Anzi, secondo il video di Be Curious, tra i più visti della settimana su Youtube, i motivi sono 5.

Prima di tutto ci sono quei coloratissimi e gustosissimi frullati di frutta che…. non contengono frutta. In pratica beviamo coloranti e additivi chimici creati appositamente in laboratorio per riprodurre il sapore dei nostri frutti preferiti, senza però regalarci anche i benefici che apporterebbero al nostro organismo. Ovviamente produrli industrialmente costa pochissimo, o almeno molto meno che estrarli direttamente dalla frutta o usare (e quindi anche trasportare e conservare) frutta fresca.

E poi ci sono le patatine fritte, che già di per sé certo non giovano alla nostra salute, ma se vengono fritte (come spesso accade) nell’olio bruciato, sono ancora più dannose. Già perché per risparmiare tempo (e olio) molti dipendenti di fast food non cambiano l’olio tra una frittura e l’altra…

E vogliamo parlare dei panini, che nelle pubblicità appaiono alti, ricchi e voluminosi, ma nella realtà, preparati e serviti velocemente, sono una totale delusione?

Anche sulle bibite è facile risparmiare inserendo più ghiaccio che bevanda nel bicchiere e non pulendo mai le macchinette, dove si nascondono diversi batteri come i coliformi, batteri… fecali.

Avete presente le striature orizzontali o a quadretti che vi danno l’impressione che i vostri hamburger siano stati cotti alla griglia? Ecco, molti fast food le riproducono con dei coloranti artificiali, anche perché nelle cucine di griglie non ce n’è nemmeno l’ombra: la carne viene riscaldata sulle piastre.