Strage di Erba, Olindo: “La mia vita in carcere? Dormo, mangio e guardo ‘Il Segreto'”

olindo-e-rosaSi alza, fa le pulizie, cucina spaghetti, non si perde una puntata de “Il Segreto”, fa il bucato e va a letto verso le 23. Sembra la descrizione della vita di una casalinga, e invece no, stiamo parlando di Olindo Romano, l’uomo che, insieme alla moglie Rosa Bazzi, irruppe nell’appartamento dei vicini e uccise a sprangate e coltellate Raffaella Castagna, suo figlio Youssef, di 2 anni, la madre di lei Paola Galli e un altro vicino che accorse a causa delle urla.

Dopo la Strage di Erba, la vita di Olindo e Rosa non è cambiata più di tanto, a parte il fatto che le loro giornate si svolgono dietro le sbarre.

Nei finesettimana vado in una saletta a giocare a carte, poi ceno – ha raccontato Olindo – Mi piace cucinare piatti veloci: spaghetti col sugo, carni, cibi surgelati. Alle 23 vado a dormire, magari sbrigo le faccende domestiche e rispondo alla corrispondenza. In carcere c’è odore di fumo e Lysoform, il detersivo che uso per il bucato. Ho tre calendari, indispensabili per non dimenticarmi cosa ho da fare!”.

L’unico grande cambiamento nella vita di Olindo sembra consistere nella separazione forzata dalla moglie: “Il mio rapporto con Rosa non è cambiato, ma si è ridotto alle poche ore che abbiamo a disposizione“.