Valeria Marini non ha alcuna intenzione di rinunciare al sogno di diventare mamma. In una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Vanity Fair, la showgirl ha svelato i suoi sogni per il 2016.

valeria mariniVALERIA MARINI, MAMMA NEL 2016

Ho vissuto un periodo difficile, ma il sogno di un figlio resta sempre. Voglio diventare madre. Sto pensando di intraprendere la strada dell’affido. Vorrei dare una nuova vita a chi ha avuto un inizio non facile. Si tratta di un iter abbastanza complesso, ma se si vuole è fattibile. E’ bello poter aiutare anche solo temporaneamente. Sarei anche assolutamente favorevole all’adozione da single, perché chi sente il desiderio, e ha la possibilità di poter aiutare chi è stato meno fortunato, dovrebbe farlo. Adottare è il gesto d’amore più grande, dovrebbe essere permesso a tutti”, ha dichiarato Valeria Marini che, in attesa di realizzare il suo desiderio si prepara facendo la zia.

“Alle mie nipotine (le gemelline Emma e Sara, figlie della sorella Claudia ndr) sono legatissima, ma nessuno deve chiedermi di essere severa con loro. Dico sempre che sono ‘il loro parco giochi’, mi vedono come la loro fatina. Ci trucchiamo insieme, giochiamo, ci divertiamo. Mi dicono sempre che sono una bambina grande per loro. I bambini sono gioia”.

Nonostante i 50 anni siano ormai vicini, Valeria Marini non è spaventata dal tempo che passa: “La mia età non mi spaventa perché non la sento. Dipende tutto dallo spirito. Bisogna coltivare l’entusiasmo e non perdere il bambino che è in noi. Monica Bellucci ha sdoganato la Bond Girl a 50 anni. Perché temere il traguardo?”.

Infine, la Marini svela i suoi sogni per il 2016: “Di mantenere la serenità che ho in questo periodo. L’affetto della mia famiglia, che per me è tutto, e la fede mi hanno dato la forza per gettarmi alle spalle lo scioglimento del mio matrimonio. Anche l’amore che la gente prova per me è il mio punto di forza, soprattutto l’affetto delle altre donne. Perché preoccuparsi di quello che è finito? Io guardo sempre avanti. Voglio apprezzare quello che si ha e guardare avanti. L’ottimismo è la chiave, la fortuna si crea. Il 2016, come dice papa Francesco, sarà un anno di rinascita”.