PAL582000013.jpgSiamo in un istituto professionale di Torino. Una ragazza del primo anno si sente male e si reca in bagno. Tre compagne vengono mandate ad assisterla, ma anziché aiutare l’amica, le tre studentesse si scattano foto e la deridono nonostante l’evidente bisogno d’aiuto della ragazzina.

In una delle foto, una delle ragazze sorride in un selfie in cui appare, sullo sfondo, la compagna di classe in preda alla crisi. In un’altra, la 14enne viene paragonata con una vignetta alla figlia di Fantozzi.

Gli scatti sono stati inviati nel gruppo WhatsApp della classe e sono così arrivati per caso tra le mani di alcuni genitori che hanno subito denunciato l’accaduto.

Le tre studentesse sono state condannate a una sospensione di tre giorni durante i quali hanno fatto volontariato in un’associazione.

È stata una ragazzata – ha detto durante una riunione la madre della studentessa presa di mira dalle compagne – ma deve essere un’occasione perché tutti riflettano sul senso di solidarietà, sull’importanza di aiutarsi a vicenda, sia i ragazzi che gli adulti. Perché tutti, un giorno, potremmo avere bisogno di un aiuto, vuoi per una malattia, vuoi per la vecchiaia“.