E’ mistero su un servizio de Le Iene, realizzato dall’inviato Filippo Roma sulle serate in discoteca di Fabrizio Corona. Secondo quanto scoperto dall’inviato de Le Iene, Fabrizio Corona verrebbe pagato in nero: metà del compenso sarebbe regolarmente fatturato mentre l’altra metà no.

fabrizio-corona-filippo-romaFABRIZIO CORONA, MISTERO SUL SERVIZIO DELLE IENE

Filippo Roma ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Blogo in cui spiega l’accaduto: “Abbiamo scoperto che Corona, attraverso la sua assistente, si vende metà del compenso delle sue serate in nero. Il 50% dell’ingaggio è regolamentato dal contratto ed è onorato con un bonifico, quindi è tracciabile. L’altra metà, invece, viene pretesa dall’entourage di Corona cash, in nero, in contanti, nel momento in cui inizia la serata. Quando Corona si presenta con la sua assistente nel locale, rimane in macchina, non scende. L’assistente incassa il 50% del compenso in contanti, lo porta a Corona e quindi inizia la serata. Questo è il meccanismo; noi abbiamo fatto tre tentativi: una discoteca del Nord, un disco-pub del Centro e una discoteca del Sud, abbiamo chiamato sempre la stessa persona, ossia l’assistente di Corona, le abbiamo chiesto quanto costasse, le abbiamo chiesto i dettagli del pagamento e lei ci ha sempre spiegato il meccanismo che ti ho appena detto. Il 50% del compenso sicuramente in contanti, non rintracciabili. E sappiamo bene che in Italia non si possono effettuare pagamenti in contanti sopra i 3 mila euro. Perché è una forma di pagamento che sfugge a qualsiasi controllo della Finanza”.

Secondo Dagospia, dietro la mancata messa in onda del servizio de Le Iene ci potrebbe essere lo zampino di Maurizio Costanzo che ha realizzato la prima intervista televisiva all’ex re dei paparazzi dopo la ritrovata libertà. Costanzo, così, avrebbe chiesto di non mandare subito in onda il servizio per non bruciare l’ospite della prima puntata del Maurizio Costanzo Show, in onda su Rete 4, domenica 8 maggio in prima serata.