La mafia uccide solo d’estate, Valentina D’Agostino: «Gay per un mese»

Nella serie tv “La mafia uccide solo d’estate” ci siamo tutti innamorati di Patrizia che però ha occhi solo per Massimo. Nella vita però Valentina D’Agostino si concede a un solo uomo, il compositore di colonne sonore Andrea Farri, il padre di suo figlio.

«Mio figlio ha due anni È arrivato quando io ne avevo 33 e sentivo tanto il desiderio di maternità – ha raccontato Valentina a Vanity Fair – Mia madre dice che sono una mamma molto dolce, passo tanto tempo con lui. Voglio educarlo al meglio. Col mio compagno abbiamo deciso – almeno per i primi anni – di farlo crescere senza tablet, né TV. Voglio che sappia cosa significa annoiarsi».

Valentina è innamorata dell’amore, dagli amici è vista «come quella che c’è sempre per le pene d’amore degli altri, mi faccio in quattro». Un esempio? «Ho fatto finta di essere la fidanzata della mia migliore amica per aiutarla a riconquistare una ex. Lei era disperata perché si era vista con una ragazza, era stata l’avventura di una sera, ma la mia amica si era innamorata davvero. Così le ho consigliato di scriverle una lettera, ma non è bastato. A quel punto abbiamo deciso che avrei fatto finta di essere la sua ragazza. Abbiamo iniziato a uscire sempre insieme, appena la incontravamo ci abbracciavamo, ci tenevamo per mano. E questo mi ha fatto riflettere: io non ci vedevo nulla di diverso dal solito, perché noi due abbiamo avuto sempre tanta confidenza, ma gli altri ci guardavano in modo diverso. Mi sono sentita giudicata e ho capito quanto uno sguardo possa cambiare la percezione».

Il piano però non ha funzionato: «Ma alla mia amica è servito per dare il giusto valore alla cosa. E in più è stato un bel pretesto per vivere la nostra amicizia. Ma non è finita qui: qualche tempo dopo ho finto di essere anche la ragazza di un amico, ma anche lì non c’è stato niente da fare. Diciamo che nelle questioni di cuore non sono Cupido ma l’ultima spiaggia. Mi chiamano quando non c’è più niente da fare».