Leonardo Pieraccioni: “Con i figli risdoganiamo il vecchio e caro calcio nel c**o”

Un post che ha fatto discutere quello pubblicato qualche giorno fa dal regista e attore comico Leonardo Pieraccioni, che si è ironicamente sfogato dopo l’ennesima lite con la figlia Martina con queste parole:

Signori! Siamo passati da “mio padre mi fulminava con uno sguardo” a “mio padre se dice di no lo fulmino”. I nostri amatissimi pargoli sin dalla tenera età stanno prendendo dito, mano, braccio e cosce. Sono i cosiddetti scatenatissimi “nativi digitali” ma mi sa che son pure “nativi” più stronzi di un tempo! Imparano velocissimi il nostro limite di sopportazione e sanno che “alla quinta volta di fila che glielo chiedo piagnucolando” noi cediamo. Maleducati per la nostra mancanza di fiato. “Babbo – mi ha chiesto seria la mia – ma se io da oggi faccio tutto quello che mi dici, tu mi potresti pagare?”. La risposta doveva essere un tenero calcio nel culo alla Chinaglia e invece mi è pure scappato da ridere. Due giorni dopo si è lamentata perchè reo di averla portata nel “solito ristorante” due volte nella stessa settimana! Altra pedata nel culo mancata. Il risultato potrebbe essere che il passaggio da “simpatica bambina birichina” a “impertinente ragazzetta stronzetta” sia già scritto. Colleghi genitori, uniamoci! Se le nostre amorose e moderne spiegazioni sul vivere corretto sono accolte da pernacchie e risatine, risdoganiamo il vecchio e caro “calcio nel culo” dei nostri nonni; non ha mai fatto male a nessuno, anzi! Ritorniamo, in qualsiasi modo, a quei bambini educati e felici di ricevere un balocco e non a questi che ne chiedono uno al giorno per poi scordarselo nel punto esatto di dove lo hanno scartato. E soprattutto leviamoli davanti quel cazzo di Ipad che è solo un moderno “tavor elettronico” che mettiamo loro in mano per quando gli esauriti siamo noi. Uniamoci, facciamolo per loro. La mia non sta a tavola più delle sue cinque penne al pomodoro. Credetemi, gliel’ho detto in tutti i modi possibili che si rimane seduti finchè tutti non hanno finito. La sua risposta è stata sempre alzarsi e andare a giocare. Non ci arriva a parole perchè è nella natura ribelle di tutti i bambini fare così? Benissimo: useró il bonus di una terapeutica pedata nel culo, di quel tempo che fù. Un paio a semestre riorganizzeranno sicuramente quei ruoli persi in questo lascivo vivere moderno.

Un post che ha suscitato reazioni contrastanti, naturalmente. Tra chi lo ha eletto genitore dell’anno e chi lo ha etichettato come mostro, Pieraccioni è stato sommerso dai commenti e il suo post è stato condiviso da quasi 15mila persone, facendo il giro del web.

Per rassicurare gli italiani sul fatto che era ironico e che la piccola Martina non riceverà alcuna pedata, il comico è ritornato sulla faccenda pubblicando un messaggio per i fan da parte della piccola: “La mia figliola deve aver letto il post con le minacce dei nuovi metodi educativi. Stamani si è presentata con questo cartello. Soprassiedo sugli occhi azzurri…” ha scritto Pieraccioni, pubblicando la seguente foto:

Insomma, come direbbe lui con accento toscano… si scherzava.