Forse quest’estate vi sarà capitato di “incontrarvi” con la capoeira, una danza marziale tipica brasiliana, che è di solito praticata qui da noi sulle spiagge o in alcuni villaggi turistici, o forse non sapete nemmeno di cosa si stia parlando, quindi vediamola più da vicino.

La capoeira è un tipo di movimento che mima un combattimento, ma è una danza, sembra abbia origini molto antiche, quando gli schiavi neri deportati in America si “allenavano” sotto false apparenze per organizzarsi e combattere gli schiavisti bianchi; altre opinioni vedono la capoeira come una lotta tribale dell’Africa centro-occidentale.

Qualunque sia la sua origine, essa è un concentrato di movimento aerobico molto salutare, che fa bene non solo all’elasticità del corpo, ma aiuta anche a bruciare calorie, modellare i muscoli, tonificare, coordinare i movimenti, migliorare l’equilibrio, e ovviamente tanti benefici per quanto riguarda circolazione linfatica e sanguigna.

I pro di questa disciplina sono moltissimi, e se praticata in acqua, l’hidrocapoeira per l’appunto, aumentano a dismisura.

Infatti il movimento praticato in acqua permette di eseguire più facilmente i passi e gli esercizi previsti dalla capoeira, complice la mancanza di gravità in acqua, e quindi la capacità di sentire il corpo più leggero.

L’hidrocapoeira va fatta a una temperatura di 32° circa, per favorire il riscaldamento dei muscoli e il migliore allenamento.

Come gli sport che si praticano in spiaggia, o quelli acquatici, l’hidrocapoeira è sano e divertente, e permette di portare con sé un pezzo di estate e di vacanza, oltre che rilassarsi alla fine della seduta, anche grazie all’effetto-massaggio dell’acqua sul corpo.

In Italia sono molte le palestre e le associazioni dove si pratica questa disciplina, complice il fatto che è una vera e propria moda degli ultimi tempi.