Valeria Marini, nuovo amore per la showgirl: ecco chi è il fortunato

Nuovo amore per Valeria Marini. La showgirl, dopo aver chiuso la storia con Antonio Brosio, ha voltato subito pagina trovando un nuovo compagno che, al momento, la rende molto felice.

valeria mariniVALERIA MARINI, ECCO CHI E’ IL SUO NUOVO AMORE

Il nuovo compagno di Valeria Marini si chiama Gregorio Donnarumma ed è un avvocato. A rivelare la nuova storia d’amore della showgirl è il settimanale Chi che scrive:

Gregorio è una persona speciale. E mi fa piacere che si noti la mia espressione sollevata. Soprattutto, è cambiato il mio stato d’animo, sono in rinascita dopo un periodo difficile. Ora sento di aver ritrovato l’equilibrio”.

Dopo un periodo davvero difficile per Valeria Marini a causa della fine del suo matrimonio con Giovanni Cottone e poi per il fallimento della storia con Antonio Brosio, la showgirl ha ritrovato il sorriso e la felicità al punto da riuscire a parlare nuovamente della sua vita privata.

“Vengo fuori da un momento difficile perché io, solo io, ho fatto una scelta sbagliata… È stato un momento pesante e con tante situazioni anche paradossali. E questa ampia parentesi dolorosa si è chiusa solamente pochi mesi fa. Ma, finalmente, si è chiusa”.

Su Antonio Brosio: “Ma neanche nominiamolo. Comunque, quella persona che ho frequentato era molto più apparenza che altro… Diciamo che ci ho messo una bella pietra sopra. Ho diffidato chi tanto mi ha danneggiata a utilizzare il mio nome: il personaggio pubblico sono io e ho altri argomenti e ben altro di cui parlare…”.

Infine, Valeria Marini chiude così: “Forse tutto questo mi ha reso più forte, forse più consapevole, di certo la scelta di tagliare con il passato mi ha portato a ritornare quella che ero: una persona solare e serena. “Ma che cretina sono stata”, io me lo dico sempre. Ma prendere atto di avere sbagliato significa smettere di perdere tempo, affetto e altro. Nella vita, in ogni attimo, devi scegliere per il meglio. E devi smettere di dare importanza al passato, se non come esperienza di vita”.