gianluca-grignaniIl ricovero di Gianluca Grignani della scusa settimana ha messo in allarme i fan del cantante, che ha voluto confermare a Vanity Fair di essere stato vittima di attacchi di panico: “L’ansia ha un livello uno, accettabile, e un livello due, che non lo è più. E lì corre con la tachicardia e l’angoscia, ti fa vedere i film, non la trattieni, ovunque tu sia è meglio che esci da quella stanza perché non puoi più rispondere di te. Sono momenti devastanti, ma non permetterò che mi pieghino definitivamente ai farmaci“.

Ricordando l’arresto di qualche anno fa, il cantante ammette che in quel periodo stava vivendo una situazione famigliare difficile dato che la compagna Francesca aveva appena dato alla luce Giona, il loro quarto bambino: “Figlio dopo figlio mi sentivo togliere sempre più attenzioni. Mi sembrava di essere diventato l’ultima priorità, l’ultimo a essere amato. Sapevo che così doveva essere, ma non me ne facevo una ragione. Ero capace di uscire e tornare dopo 15 giorni, solo per mangiare“.

Dopo l’arresto, la loro unione ha vacillato e Francesca, solo per un attimo, ha ceduto: “Era sfinita dal circo mediatico. Ha preso i nostri figli e se n’è andata, lasciandomi solo. È durata un niente, ma un niente interminabile“.

Grignani ha voluto concludere l’intervista chiedendo perdono ai proprio figli “per non essere oggi il padre che probabilmente i loro compagni di scuola trovano fuori dal cancello. Comprenderanno però un domani che quello che gli sto insegnando io non tutti i papà possono insegnarlo, e forse allora il gioco sarà valso la candela”.