12208597_10204345516591876_5980692214665162002_nAvrebbe fatto 23 anni a dicembre. Era nel fiore degli anni eppure, nella sua testa, non esisteva più la parola “futuro”. Domenica sera, Daniele Rebeschini ha lasciato un ultimo messaggio vocale su WhatsApp agli amici dicendo di amarli e di essersi divertito molto in loro compagnia, ma che quella sarebbe stata l’ultima volta che avrebbero sentito la sua voce.

A niente è servito l’allarme lanciato dai ragazzi. Poco dopo, il corpo di Daniele è stato ritrovato appeso con una corda a un palo di un ponticello a Zeminiana di Massanzago, nell’alta padovana.

«Non sappiamo bene se Daniele soffrisse di depressione – hanno dichiarato alcuni famigliari – certamente non riusciva a trovare lavoro. Era disperato. Aveva provato dappertutto ricevendo sempre porte in faccia».