Quando è stato “attapirato” per la prima volta nel 2003, Roberto Benigni ha gettato il suo Tapiro d’oro nel cassonetto.

Ma questa volta, “premiato” per essersi fatto ritirare la patente dai vigili, il regista e attore toscano il suo Tapiro se l’è tenuto bello stretto. Anzi, Roberto ha giurato di aver trasgredito la legge apposta per poter ricevere l’ambito premio dalle mani di Valerio Staffelli.

«Con il tapiro in mano è come se avessi la patente – ha scherzato il comico – Io ho visto i vigili, ho sorpassato in doppia fila e ho suonato il clacson apposta per farmi vedere: non mi fermavano mai».

Benigni ha anche commentato la cena con Obama alla Casa Bianca: «Obama è meraviglioso, sono stato con lui a Washington e mi ha dato un passaggio in macchina: ha sorpassato tutti in seconda fila, una cosa tremenda. Me l’ha detto lui di farlo anche qui in Italia».