laura-chiatti-neo-mamma-sliderQuando si è neo-mamme, tutte le attenzioni sono per il nuovo arrivato. Se poi si è pure bis mamme, i figli riescono davvero a risucchiare ogni minuto della giornata e a prendersi gran parte del cuore, lasciando giusto uno spazio per il compagno.

In una situazione del genere, pensare di riuscire ad occuparsi anche di altro è molto difficile. Se poi il lavoro in questione è anche particolarmente impegnativo in termini di tempo e richiede di passare interi giorni (se non settimane) lontano da casa, per una neo mamma è del tutto naturale rimandare il più possibile il ritorno alla “normalità”.

Lo sa bene Laura Chiatti, reduce dalle fatiche sul set di La cena di Natale. Fosse per lei, i due figli Pablo ed Enea sarebbero non solo al centro dei suoi pensieri ma anche al centro delle sue giornate. Ma a convincerla a tornare sul set è stato il marito (nonché collega) Marco Bocci.

Fosse per me farei solo la mamma, ma Marco ci tiene molto che continui a lavorare, dice che è importante per me, che stare sempre a casa può fare male” ha confessato l’attrice al Corriere della Sera.

E in effetti Marco ha ragione: se si è lottato tanto per avere una carriera spumeggiante e gratificante come quella di Laura, è un peccato abbandonare tutto. Anche perché i figli crescono in fretta, e una volta adolescenti non necessitano, ma soprattutto non vogliono una mamma a tempo pieno. E a quel punto la mamma in questione potrebbe pentirsi amaramente di aver rinunciato alla sua carriera e alla sua realizzazione personale, non credete? Voi cosa ne pensate?