Belen: “L’intervista di Costanzo è un falso”. Ma è tutto vero: Costanzo e Maria contro di lei

Ha fatto davvero scalpore l’intervista di Maurizio Costanzo pubblicata da Nuovo in cui il conduttore invitava Belen ad andarsene all’estero “e non rompere più le scatole” agli italiani con le sue paturnie amorose. Nell’articolo, inoltre, Costanzo sosteneva che sia lui che Maria De Filippi si fossero schierati dalla parte di Stefano De Martino.

Parole dure che in men che non si dica avevano fatto il giro del paese, scatenando l’ira e l’incredulità di Belen che, su Instagram, aveva accusato il direttore di Nuovo, Riccardo Signoretti, di aver pubblicato parole mai dette (“Signoretti ha già preso mille denunce per dichiarazioni false. Prima o poi pagherà quel cosiddetto giornalista“).

A questo punto ci ha pensato proprio Signoretti a intervenire, dichiarando a LaPresse che per quel post su Instagram la Rodriguez rischia guai seri: “Belén mente e risponderà in ogni sede delle sue menzogne. Capisco che Belén sia distrutta dopo l’intervista-scoop di ‘Nuovo’ nella quale Maurizio Costanzo la invita a trasferirsi all’estero e a non rompere più le scatole. È stata scaricata da un personaggio autorevole e influente. Ma la sua strategia – demolire la mia credibilità per far pensare al pubblico che quell’intervista fosse falsa – non passerà. Ho dato incarico ai miei legali di procedere in ogni sede contro la Rodriguez“.

Signoretti ha fatto notare che le parole di Costanzo “sono tutte registrate e che “il giornalista, che era l’unico ad avere titolo per smentire l’intervista, non ha avuto assolutamente nulla da ridire“.

In oltre vent’anni di giornalismo – gli ultimi dieci alla direzione di settimanali ad altissima tiratura – non sono mai stato denunciato per aver pubblicato false dichiarazioni. Belén dovrebbe saperlo bene. Lei è stata chiamata a testimoniare nel processo contro ‘Le Iene’, che avevano accusato il mio settimanale d’aver pubblicato interviste mai realizzate. Ebbene, l’inviato del programma di Italia 1, Filippo Roma, è stato condannato per diffamazione: altro che interviste false! Oltretutto la testimonianza di Belén fu comica. Davanti al giudice non ricordava nemmeno la data di nascita di suo figlio: dal banco dei testimoni, ad alta voce, chiese aiuto a una sua collaboratrice, che era in fondo all’aula“.