Clamorose anticipazioni sul sequel di Frozen, nel quale la protagonista Elsa potrebbe finalmente trovare l’amore. Forse, grazie a un’altra donna.

Frozen Elsa gay

«Non è un difetto, è una virtù, non la fermerò mai più. D’ora in poi troverò la mia vera identità» cantava Elsa costruendosi il suo castello di ghiaccio e fuggendo da quella società che – lei credeva – non l’avrebbe mai accettata. Un brano, Let it Go, in cui molti hanno letto un secondo significato più o meno nascosto. E se la diversità di Elsa, la sua difficoltà iniziale ad accettarsi e il fatto che i suoi genitori se ne vergognassero tanto da chiuderla per anni in un castello fossero stati una metafora sull’omosessualità?

Ecco perché alcuni fan Disney sperano che nel sequel di Frozen la bella Elsa, dopo aver imparato ad amarsi per ciò che è, possa finalmente essere amata. Magari da un’altra donna.

Una possibilità che gli autori non hanno escluso a priori come racconta una delle sceneggiatrici, Jennifer Lee, intervistata dal The Huffington Post: “Ne abbiamo parlato molto e siamo davvero a conoscenza di queste cose. Elsa mi dice ogni giorno la direzione di cui ha bisogno la storia e continuerà a dircelo. Scrivo sempre dal punto di vista del personaggio e in base alla situazione in cui si trova Elsa, o quello che sta facendo nella vita, ed è pensando a lei che capisco quello che vuole dirmi come personaggio. Bisognerà attendere per capire la direzione della storia“.

Anche solo il fatto che grazie a un cartone animato Disney si facciano delle riflessioni importanti sulla rappresentazione della comunità omosessuale, per la Lee è già un successo: “Significa tantissimo per noi far parte di quelle conversazioni”.

Idina Menzel, doppiatrice di Elsa, sarebbe felice di questa possibile evoluzione del suo personaggio: «Sono molto emozionata che questo dibattito sia avvenendo. Non posso promettere nulla, ma nel profondo sono davvero felice che le persone ne parlino e dei giovani che hanno difficoltà ad accettarsi mi scrivano riconoscendosi».

Dopo la scena di “Alla Ricerca di Dory” con una coppia gay, questo sarebbe un passo ancora più grande per la Disney.