Vishing
Vishing: che cosa è e come evitarlo

Vishing: cosa significa e come funziona il nuovo piano degli hacker

La parola Vishing potrebbe fare un po’ paura: in effetti ricorda molto da vicino un’altra parola che in italiano viene tradotta con: “imbroglio”. E se la pensiamo in questo modo non siamo così lontani dalla verità: si tratta di un vero e proprio “bidone” che intelligenti lestofanti hanno ideato per carpire delle informazioni preziose. Ogni volta che effettuiamo un acquisto online dobbiamo essere sempre certi che il sito sia affidabile: può accadere talvolta che il sito sia sicuro ma gli hacker sono sempre in agguato e riescono ad entrare nel sistema senza troppe difficoltà.

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Vishing: come agiscono gli hacker e quali mezzi usano

Attraverso procedimenti che violano la nostra privacy e la nostra sicurezza, i criminali del Web riescono a conoscere tutti i dati fondamentali delle nostre carte, tranne uno.

Il codice CVC o CVV si compone di tre cifre e si trova sempre impresso nella parte anteriore della nostra carta di credito bancaria o del nostro bancomat. E’ proprio questa informazione, indispensabile per accedere al nostro conto, che i ladri del Web cercano di scoprire. Ma stavolta i loro loschi piani non si consumano dietro la tastiera di un Pc ma attraverso la conversazione. Ebbene si, ormai gli impostori del Web non si fermano davanti a nulla e si cimentano anche come attori. Purtroppo conoscere il nostro numero di cellulare non è più un problema, alcuni lo indicano anche pubblicamente sui social, quindi per coloro che sanno come “muoversi” nei profili altrui non sarà assolutamente venirne a conoscenza. Ci contatteranno con una telefonata, nella quale si presenteranno come membri della nostra banca o di qualsiasi altra banca che fornisce servizi di questo genere. E a quel punto tutto sarà nelle nostre mani: starà a noi, spesso vittime inconsapevoli, scegliere se cadere o no nel tranello che ci stanno tendendo.

Può capitarci di essere rassicurati da una voce che sentiamo esperta e che magari potrebbe aiutarci: non sappiamo che se risponderemo a tutte le sue domande ci ritroveremo in problemi ben più grossi.

Come evitare di essere ingannati in poche e semplici mosse

Abbiamo risposto ad un numero che non avevamo in rubrica e stiamo parlando con un sedicente operatore finanziario. La conversazione prosegue e ad un certo punto il nostro interlocutore ci chiederà delle informazioni precise che riguardano le nostre carte. Ora ci sarebbe una sola cosa da fare: non rispondere più a nessuna delle sue domande. La mossa successiva dovrebbe essere quella di memorizzare il numero di telefono attraverso il quale siamo stati contattati. Cosa dovremo farne? Innanzitutto non rispondere più ad eventuali altri tentativi e magari fornire l’informazione alle autorità competenti. Spesso siamo proprio noi allo stesso tempo vittime e carnefici del nostro stesso destino: bisogna sempre ricordare che la nostra banca non ci chiederà mai i nostri dati personali al telefono o via mail.

La sola cosa da fare per risolvere un problema con la nostra banca è recarsi personalmente nella sede di appartenenza o in una delle tante filiali e parlare faccia a faccia con un impiegato, che di sicuro saprà rassicurarci e risolvere tutte le nostre perplessità.

F. Ciardi