Calcio in streaming
Partite in streaming su Rojadirecta

Calcio in Streaming su Rojadirecta è legale o illegale? ecco cosa è bene sapere!
Se guardo una partita in streaming sto commettendo un reato? Beh, c’è da fare un po’ di chiarezza su questo aspetto. Infatti, ci sono alcuni siti che si possono utilizzare legalmente ed altri che, al contrario, non possono essere presi in considerazione. Nell’ultimo periodo, ad esempio, ci sono diverse persone che anziché abbonarsi a Sky o Mediaset preferiscono seguire le partite in streaming su siti come Rojadirecta, per citarne uno.

Ma prendiamolo proprio in esame e chiariamo: Rojadirecta è un servizio streaming che trasmette gratis e illegalmente (almeno in italia) eventi sportivi come partite della Serie A e della Champions League.
Infatti, il Tribunale di Milano, proprio su espressa richiesta di Mediaset, ne ha disposto l’oscuramento immediato.

Ciò non è bastato. Già perché nei giorni scorsi Rojadirecta ha funzionato regolarmente ed ha permesso agli utenti di guardare le partite di Champions League abbandonando Mediaset Premium. Il problema è che, ora come ora, anche ci usufruisce del servizio illegale rischia grosso: chi vede le partite in streaming infatti rischia una sanzione di 30.000€.

30mila euro di multa per una partita?
L’allarme è stato lanciato da Gianfranco Turano, il quale in un articolo pubblicato su L’Espresso, sostiene che chi viene beccato dalle autorità a vedere una partita di Champions League o Serie A su uno dei tanti siti che violano il copyright, rischia una sanzione di 30.000 €.
Insomma, bisogna ammettere che tra le righe – tuttavia – traspare un minimo di insicurezza sulla vicenda. Non si sa infatti se proprio tutti quelli che l’hanno guardata sono a rischio sanzione.

Cosa dice la legge italiana a riguardo?

Non ci sono leggi chiare e precise in tal merito. Anzi, dobbiamo ammettere che la normativa ci sembra abbastanza confusa. La normativa riguardante lo streaming delle partite è piuttosto confusa. Secondo una sentenza del Tribunale di Milano, guardare una partita in streaming è reato. Ma dobbiamo allargare gli orizzonti per capirci di più. Qualche anno fa, una sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha legittimato la scelta del gestore di un pub inglese che ha trasmesso la partita nel suo esercizio con un decoder greco. Il motivo? La tutela della libera concorrenza. Il Tribunale di Milano, invece, non è di questo avviso: trasmettere, scaricare e diffondere dei contenuti coperti dal copyright rimane un comportamento illecito e come tale è sanzionabile.

Tuttavia, la sentenza non cita coloro che guardano le partite in streaming. Pertanto, come leggiamo su StudioCataldi.it, ancora nessun legislatore è riuscito a pronunciarsi chiaramente sui problemi riguardanti lo streaming.
Per cui, al momento sembrerebbe che nessuno tra quelli che hanno guardato partite in streaming rischiano sanzioni.