Il noto Bar Norman della città di Torino è nella bufera: la Polizia locale scopre l’impossibile

Blitz della polizia nel noto Bar Norman di Torino: scoperti cibi avariati ed escrementi di topo
Nei giorni scorsi la Polizia locale della città di Torino ha effettuato una serie di controlli nello storico locale della città: Bar Norman. Le scoperte sono state letteralmente shockanti. Gli agenti della polizia, infatti, hanno controllato tutti i frigoriferi dell’attività ed hanno trovato: cibo mal conservato e scaduto, escrementi di topo sugli scaffali e carne in avanzato stato di decomposizione. Ma non solo. Perché la proprietaria del locale era sprovvista della S.C.I.A (segnalazione certificata di inizio attività), era dotata, inoltre, di frigoriferi non a norma ed esponeva prodotti non confezionati e non protetti da minacce esterne, ovvero pubblico, insetti e polvere. La sanzione è salarissima: 28,000 euro di multa.

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Torino, il noto Bar Norman nella bufera: ecco tutte le scoperte shock

In seguito alle disposizioni del questore Francesco Messina, la Polizia locale di Torino ha effettuato una serie di controlli all’interno del Bar Norman, antico locale della città dove è nata, tra l’altro, la società del Torino calcio. Gli agenti hanno ritrovato, nei sotterranei del locale, alimenti, sia carne che pesce, mal conservato, carne in stato di decomposizione ed, infine, escrementi di topo sugli scaffali su cui poi erano appoggiati gli alimenti. Ma non è per nulla finita qui. Perché la proprietaria del locale oltre ad essere denunciato per cattiva conservazione del cibo, è stata denunciata anche per frode. Non possedeva affatto il certificato di inizio attività; i frigoriferi non possedevano il termometro della temperatura ben visibile; ed, infine, vendeva prodotti non confezionati e non protetti. Il locale, nonostante tutto, non è stato chiuso. Ma la proprietaria dovrà pagare una multa di 28,000 euro.