Alessandro Cecchi Paone, Vieni da Me: "Ero dilaniato, furono tre anni terribili per me"
Alessandro Cecchi Paone, Vieni da Me: “Ero dilaniato, furono tre anni terribili per me”

Caterina Balivo ospita il giornalista e conduttore televisivo Alessandro Cecchi Paone e con lui fa il classico gioco della cassettiera.
Alessandro Cecchi Paone è l’ospite nella puntata di oggi di Vieni da Me. Il programma di Caterina Balivo di Rai Uno, come sempre, tiene compagnia ai telespettatori nel primo pomeriggio. Nella cassettiera, il gioco cardine del programma, sono venuti fuori aspetti molti interessanti e divertenti della vita del giornalista, conduttore tv e professore. Dagli esordi della sua carriera fino al suo passato sentimentale.

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Alessandro Cecchi Paone a Vieni da Me: dagli esordi in tv al rapporto con Positano

Uno dei primi ricordi che Alessandro tira fuori è legato ai suoi esordi in tv, dove a fatto i suoi primi passi con un telegiornale per i ragazzi: “Era il 1983 la Rai allora era straordinaria quell’anno tirò fuori personaggi come Chiambretti e Fazio e me. Allora mandarono un ragazzo di 24 anni in prima serata su Rai Uno ed ero io”. Poi Cecchi Paone racconta come è nato il rapporto speciale che ha con la città di Positano con una storia molto divertente legata al nonno: “Nonno Nicola che era vedovo e viveva con noi andava sempre a Positano con le sue nuove fidanzate. Da Roma andava a Positano. Io allora chiesi a mio nonno perché le portasse tutte sempre a Positano. Lui mi rispose che se una donna non ci sta circondata dalla bellezza di Positano allora non ci starà mai. Solo una donna ci è stata ed è diventata quella della sua vita perché poi se l’è sposata. Da allora Positano è stata la mia casa”.

Alessandro Cecchi Paone a Vieni da Me: “Resterà sempre la donna della mia vita”

La seconda parte del gioco della cassettiera è molto emozionante per Alessandro che tira fuori dal cassetto una fede nunziale. “La cosa più bella della mia vita sono stati i dieci anni di matrimonio con Christina, sono stati anni spettacolari. Siamo stati stupendamente bene, ci siamo lasciati perché ci si può innamorare di qualcun altro purtroppo o per fortuna. Sono stati momenti difficili ma lei è stata e sarà sempre la donna più importante della mia vita”. Alessandro poi spiega a Caterina che per lui non è stato facile comunicare alla moglie che il suo orientamento sessuale stesse cambiando: “Quando scoprii che le mie pulsioni stavano cambiando è stata la prima volta che non sapevo con quali parole dirglielo. Ero dilaniato per tre anni sono stato malissimo ero dimagrito tantissimo, avevo il terrore di perderla, avevo il terrore che pensasse fosse colpa sua. Ma alla fine gliel’ho detto. Oggi siamo legati in un modo diverso, se avessi tentato di ingannarla adesso ci saremmo persi per sempre”.