Gianluca Di Gennaro: “Rosy Abate esperienza fantastica! Poi lo splendido annuncio…”

La redazione di Sologossip ha intervistato in esclusiva Gianluca di Gennaro, attore di Rosy Abate e di recente a teatro con lo spettacolo “Cyrano”

gianluca di gennaro intervista
Intervista esclusiva a Gianluca Di Gennaro (Fonte: Instagram)

Gianluca Di Gennaro di recente è stato protagonista a teatro con “Cyrano“, spettacolo scritto da Pazzaglia e musicato da Domenico Modugno. A distanza di 40 anni è stato riportato in scena al teatro Augusteo e la redazione di Sologossip era presente alla prima. Sul palcoscenico, oltre a Di Gennaro, vi erano Gennaro Cannavacciuolo e Cosima Coppola. Gianluca ha interpretato il ruolo di Cristiano, il paladino che si innamora della bellissima Rossana (Cosima Coppola). Dopo lo spettacolo ci siamo intrattenuti dietro le quinte con Di Gennaro per parlare dello spettacolo, della sua carriera e dei progetti futuri.

Gianluca Di Gennaro, intervista esclusiva

Com’è stato ritornare a teatro?

Torno a teatro dopo un anno, l’ultima volta è stata con i miei zii Gianfranco e Massimiliano (Gallo ndr.). A teatro ho sempre lavorato con loro, quindi questa è la mia prima volta lontano dalla famiglia. È un’occasione importantissima e sono felice di far parte di questo progetto. È uno spettacolo difficilissmo, perchè mettere insieme tante cose e tante persone non è sicuramente semplice

Nel 2004 esordivi al cinema con “Certi Bambini”, quanto è cambiato Gianluca Di Gennaro da allora?

Sono cresciuto molto. Ho più consapevolezza, ma cerco di conservare sempre la testa del tredicenne, ovvero il modo di vedere questo lavoro come quello di un bambino che si emoziona come se fosse sempre la prima volta. Questo per conservare anche quella voglia di dimostrare e di affrontare le problematiche nel modo giusto sia con professionalità che con nochalance

Com’è stata l’esperienza sul set di Rosy Abate?

Rosy Abate è stata una bella esperienza, innanzitutto perchè sapevo di entrare in una macchina già rodata e in un progetto vincente, poi perchè sapevo che alcune scene sarebbero state girate a Napoli. Girare un progetto come questo a Napoli era sia un modo per restare vicino alla mia famiglia, sia per me un motivo d’orgoglio. Oltre che a Napoli abbiamo girato anche a Roma e il lavoro è durato circa sei mesi. Ho interpretato un ruolo con diverse sfumature, ovvero questo ragazzo fedele ad un uomo che l’aveva adottato e gli aveva salvato la vita. Si instauravano poi una serie di dinamiche con il figlio dell’Abate e la stessa Rosy. Mi sono divertito ed ho creato rapporti umani che difficilmente si riescono ad instaurare su un set. In questo caso è successo perchè ho avuto la fortuna di lavorare con delle belle persone, oltre che con degli attori straordinari

Ci sono progetti in cantiere?

Ci sono un paio di progetti per il cinema che sono pronti e usciranno a breve. Il primo è terminato da poco ed è una produzione italo-svedese (si riferisce a “Tigers” ndr.). La regia è di Ronnie Sandahl, ovvero lo sceneggiatore di “Borg McEnroe”. Il film parla di sport, ma questa volta non sarà il tennis, bensì il calcio. Io interpreterò il capitano di una nota squadra del nord, quindi non la mia squadra purtroppo. Il film è stato girato tra Torino e Milano ed è stata una bella esperienza, soprattutto perchè c’erano attori provenienti da parti diverse. Il film cerca di raccontare il calcio sotto un aspetto diverso, affrontando le problematiche riscontrate dai ragazzini che cambiano nazione e si allontanano dalla famiglia. È una storia vera, è la storia di un ragazzino acquistato dall’Inter (Martin Bengtsson ndr.) e non vuole essere una sorta di denuncia, bensì una testimonianza di alcuni aspetti di questo sport bellissimo ma che può creare anche problemi. Il secondo, invece, è un film in dirittura d’arrivo e le riprese sono terminate quasi un anno e mezzo fa. Si intitola “Cobra non è” e interpreto appunto il ruolo del rapper Cobra. Il rap, però, non è l’argomento principale. È operazione ambiziosa, perchè si tratta di un film pulp, difficile da realizzare in Italia. La regia è di Mauro Russo e si tratta del suo primo film. Tra gli attori ci sono Nicola Nocella, Denis Capezza e tantissimi camei di cantanti importanti come Elisa o Clementino

Di Vincenzo Mele