Effetto Grinch, ‘l’odio’ per il Natale: che cos’è e chi ne soffre maggiormente

Effetto Grinch, ‘l’odio’ per il Natale… Scopriamo insieme che cos’è questo disturbo e chi sono le persone maggiormente esposte

Effetto Grinch, 'l'odio' per il Natale... Scopriamo insieme che cos'è questo disturbo e chi sono le persone maggiormente esposte
Effetto Grinch, ‘l’odio’ per il Natale… Scopriamo insieme che cos’è questo disturbo e chi sono le persone maggiormente esposte

Il Natale è ormai alle porte e se la maggior parte delle persone vive questo periodo dell’anno con serenità e trepidazione, molte sono le persone che non amano questo periodo dell’anno. Le persone che non hanno particolarmente in simpatia questo periodo dell’anno, soffrono di un disturbo detto ‘effetto Grinch’, che non è solamente un film! Andiamo a scoprire insieme di cosa si tratta più nello specifico e quali sono le persone che ne soffrono maggiormente.

Effetto Grinch, ‘l’odio’ per il Natale: che cos’è e chi sono le persone maggiormente esposte

Questo periodo dell’anno è particolarmente sentito per tutti, poiché è di passaggio tra il vecchio e il nuovo anno. E’ un periodo di meditazione, in cui ognuno fa i conti con sé stesso, con quello che si lascia alle spalle e quello che invece abbraccerà. Non tutti riescono a vivere serenamente questa festività, ci sono infatti delle persone colpite da ‘effetto Grinch’. Una condizione di insofferenza totale nei confronti del natale. Le persone che maggiormente accusano questa situazione sono due. Secondo quando da Maurizio Pompili, professore di psichiatria, direttore della scuola di specializzazione in psichiatria all’Università Sapienza di Roma e del Servizio per la Prevenzione del suicidio dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria S. Andrea, le persone colpite da questo effetto Grinch, sentirebbero maggiormente la pesantezza delle feste. I primi interessati da questi cambiamenti, sono i pazienti affetti da ‘Seasonal affective disorder’, un disturbo affettivo stagionale che riesce ad influenzare l’umore durante l’estate e l’inverno. Gli altri soggetti esposti sono i pazienti affetti da ‘Bipolarismo’, che alternano stati di euforia estrema ad altri di depressione acuta. Tali soggetti stando a quanto dichiarato dal Dott. Pompili: “Si tratta di persone in equilibrio molto precario, che hanno bisogno di ritmi regolari, sonno adeguato, pochi stimoli. Con le feste si dorme meno e l’eccitazione generale può innescare stati depressivi: arriva allora l’insonnia o un’eccessiva sonnolenza, l’irritabilità e la spinta a mangiare continuamente carboidrati“. Il consiglio del Dott. è quello di vivere questo periodo dell’anno senza pretese e in maniera più serena, cercando di non mutare in modo troppo brusco le abitudini giornaliere.